vento arriva ad amsterdam, la spazza tutta. Si sta fermi in mezzo al prato, in mezzo alla strada mentre il vento taglia le mani e acconcia i capelli a modo suo, tra quelli che stanno incravattati e quelli che vestono male, quelli che leggono i giornali gratuiti (de pers, dag, spits, metro) e libri, tutti collegati ai loro stupidi fili nelle orecchie. Nessuno guarda in alto. Qualcuno guarda gli orari del treno, altri guardano i binari. Con gli occhiali strani i miei occhi vedono i contorni delle nuvole che cambiano sempre con questo vento forte. Li devo togliere solo quando piove, ché con la pioggia gli occhiali da sole sono ridicoli. Si progettano spostamenti.vorrei, per un giorno
e' da tempo oramai ho miliardi di tempo per coltivare il mio mondo, per conoscere il mio giardino e per giocarci dentro. Troppo poca luce, dira' qualcuno, o troppe suse (beh, no) e troppo tempo da solo, e quando sono in compagnia poi vorrei essere da solo, o vorrei che tutti sparissero solo a schioccare le dita, e tanto tempo lo passo con gli amici a suonare, a comprare piante verdissime per me, tanto tempo zitto. e vorrei
Sono
quasi al verde, e voglio trovare il diamante nascosto sotto il carbone che il miei maghi personali promettono. Voglio avere le gambe forti per vedere il giappone, un giorno. If it's not my head, it must be around there. Voglio camminare nel fango e passare con le scarpe luride in posti lucidati e splendentissimi. Voglio bruciare tutti i ponti. Voglio un martello pneumatico. Vorrei che tu capissi che le distanze non sono niente e le porte sono tante. E che prendo un aereo, presto. Sì, il conto è ancora troppo alto.
mille, le, la, l', la, l', le, il, l'...
Mille musiche, le giornate che accolgono il sole, la testa che è come una sorpresa di idee, l'umore scostante, la vigilanza assoluta, l'elettronica minimale, le luci delle biciclette, il passato che bussa una volta sola e poi si sente l'eco storpiato, le grida del mercato, i campanelli dei tram, le idee che portano in cielo e quelle che scendono sottoterra, vinz che non sta mai fermo, illusioni e partenze false, sorridere a tutti, la domenica. La città nuova, mille musiche...