De repente do riso fez-se o pranto
attenti, che basta poco e le energie vengono mangiate vive, bang bang, se ne vanno via. Un passo, e sei nel fosso. Tanti passi incerti, e sei in nessun posto, ti trascinano i pensieri finche ti tengono stretto stritolato. Basta correre e fare una vita sana, fermarsi mai, ti vengono delle occhiaie grandissime, se non prendi un attimo di riposo. Ti riposi troppo e il controllo se ne va a puttane, scivolare nel pantano di tutti. Basta una mossa falsa, bum, tutto perso. Scherzetto, basta sorridere.
ruscelli se ne scendono facendo le feste lungo la valle, facendo i salti facendo rumore, scendono dalle montagne con le gocce che vanno di qua e di là, l'aria della primavera attraversa i rami che si incrociano sopra l'acqua. Tutte le razze che volano, quelle più belle, quelle verdi come nei parchi di amsterdam, che stai passeggiando e l'attenzione ti viene rapita in alto, guarda là, incredibile, dalla coda verde.
ho voglia di portare quei pantaloni blu elettrico che ho rubato. Con quel colore e stretti alle caviglie mi prendono tutti per un matto che cammina saltellando. Poi fisso tutti negli occhi pensando "cammina!" oppure "dormi!" come gli ipnotizzatori. Vorrei la voce di alexis taylor per cantare mentre sono in piedi nel tram. Per una vita ho fatto il sorriso e mi sono adattato, ma ora provo un modo nuovo, tuffandomi e tenendo occhi aperti senza opporre un muro. Il bisnonno materno insegnava tante cose che poi la mamma mi ha fatto capire, a volte a schiaffi. Anche il cugino della mamma era così, e ci ha salvati tutti. Una volta che un vaso e' rotto lo puoi incollare, ma e' rotto. La nave del futuro si porta tutto via, quindi regalate un fiore oggi, anche a persone vive va bene.
e se lucio battisti avesse suonato dal vivo
a fine giornata in poltrona, stanchino del lavoro e della passeggiata, una buona pastasciutta e il grappino alla fine, beata solitudo prima che arrivino gli amici e la musica in casa. L'acqua bolle, un tarallino con il formaggio, nella testa delle foglie di bosco e una canzone. Una susa per gradire il dopocena, e il resto è rilassato ché la festa arriva domani, e se non dormo oggi haha non si dorme più. Sono qui di nuovo da solo, perché questa è casa mia. Perché lo sto imparando, perché bisogna avere i dentini grossi, e io ho ancora due denti da latte.
cosa riporta dentro di sé la storia che ha raccolto, ogni faccia porta addosso le gioie tradotte in rughe, i vizi trasformati in ossessioni, le luci trasformate in miopie. Amsterdam si fa guardare e cerca di fregarti con il sorriso. La città mostra le sue bellezze. Amsterdam nasconde tutto e mostra tutto dalle sue finestre, dai suoi sorrisi, attraverso la gentilezza e le ragazze con la gonnellina che camminano sinuose e bellissime. I mattoni rosso scuro riflettono la luce anche quando è nuvoloso. La luce bianca si riposa nei canali per risaltare su in alto fino agli occhi. Qualche fiocco di neve, gli uccellini che cinguettano il mattino fuori dalla mia finestra, gli amici che ridono felici, in questo bellissimo freddo marzo pazzerello.
, birra, sambuca, gin, whisky, tequila, birrepesanti per abbassare il livello alcolico (e lo sapete amici miei quanto può essere mortale), rialzarsi con una caipirinha, dare la mazzata con una susa. E poi un'altra. Lo sapete già che al metà del terzo bicchiere ci si sente come ci si vorrebbe sentire tutta la vita, spensierati, tutto è possibile, felici, si incontrano le persone.