vi.

17/10/2007

finestre *
 
Il Langswater.giorno le finestre ti rivelano il dentro delle case, la vita delle famiglie che ti passano accanto. Ci butto un occhio e mi ricordo un giorno in cui mia madre iniziò ad urlarmi che non devo guardare dentro le case degli altri. Con parole d'oggi, che devo farmi i cazzimiei, eravamo alle risorgive di polcenigo. Ma qui è tutto in mostra, ci sono le cucine senza tende ad altezza di sguardo, ti viene naturale guardarci dentro. Attraverso il vetro delle finestre la vita si mette in mostra, rivela un mondo diverso e calduccio dove si ritrovano le persone, o forse questo è solo quello che si vede da fuori.

Addirittura il sesso, passa attraverso le finestre. Dalle finestre del quartiere a luci rosse si vedono le ragazze in mostra che ammiccano, o a volte che semplicemente si annoiano, fanno salotto e fumano una cicca in attesa di un altro cliente.

Nelle finestre delle case invece, ci sono tavolini e gente che mangia, posti talmente curati da farti chiedere se sono bar o ristoranti o proprio case. Altri posti sono pieni di calcinacci e polvere, che sembrano occupati o in corso d'opera. Chissà come saranno le mie finestre, in futuro. Dalla mia finestra in questi giorni vedo il buio del cielo e le luci delle strade, dei palazzoni che sembrano gli hotel americani, quelli con tutte le porte uguali in quantità seriale e alti tutti uguali. Gli aerei che solcano il cielo, li vedo dall'alto del tredicesimo piano dove abito ora. Il sole che entra dalla finestra, la piantina di canapa e quella di basilico che si guardano l'un l'altra. Dalla finestra della mia casa mi piace far uscire il fumo delle mie sigarette la mattina, mentre bevo il primo caffè del giorno.

oggi lascio windows e mi lancio in ubuntu sette punto dieci.
    In occasione dell'abbandono delle finestre di windows, un post sulle finestre.
postato da: vinz alle 17/10/2007 10:25 | post linkato | commenti (4)
categorie: il mondo per me

Commenti
#1   17 Ottobre 2007 - 12:46
 
mi piace come scrivi le cose che ti circondano...a volte mi sembra di viverle...R&R...
utente anonimo

#2   17 Ottobre 2007 - 17:20
 
avevo letto, infatti, questa cosa che ad amsterdam, come a NY, niente tende, tutto in vista...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente erbasalvia

#3   17 Ottobre 2007 - 17:20
 
(tu lasci che ti guardino dentro?)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente erbasalvia

#4   22 Ottobre 2007 - 21:58
 
anche a casa mia non ci sono tende, cioè ci sono perchè sennò mamma mi ammorbava, ma sono sottili striscie da 6 euro prese al mercato che stanno perennemente aperte e anche se fossere chiuse non nasconderebbero nulla. Perchè comunque è più bello quello che sta fuori di ciò che ho qui dentro e quindi scorrere scorrrere che non c'è nulla da guardare. Ma Vinz ti sei 'nammurato o sbaglio?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente giampix

Commenti



the vinz: photos

numeri

sei il numero *loading*.

musichina

adele > my same
baustelle > E.N.
midlake > young bride
fleet foxes > sun it rises
the fratellis > whistle for the choir
lucio battisti > vento nel vento
bugo > c'è crisi
tegan & sara > I was married
baustelle > l'aeroplano
nossa alma canta > blue moog
camille > janine III
la crus > la giostra
bright eyes > lua

comodino

la mia moleskine
agota kristof > trilogia della città di k
fernando pessoa > livro do desassossego
tiziano terzani > un indovino mi disse
pv tondelli > altri libertini
doris lessing > the good terrorist
douglas adams > mostly harmless
sandrone dazieri > è stato un attimo
pino cacucci > ribelli!
gipi > s.

posti attuali

lisbonina edinbra o amsterdam

nel tempo libero

disegnare e rubare
dipingere e lavorare

spilline

Rss2!
Atom!

e spillette