vi.

21/06/2007

precicamp

Oggi arriva preci, il migliore scrittore di queste pagine altrove frivole dei blog. Riesce e non so come a tirarti dentro una storia, a farti sentire l'odore della figa, a farti capire quante cose ti possono capitare in un secondo, a farti sentire intelligente, a trascinarti in mezzo alle sue idee. Nella sua vita. E poi ci entra tutto quanto, nel suo blog, in quello che scrive e che pensa. Ci mette la faccia, ci mette il figlio, ci mette tutto. Va bene niente programmi. Voglio sapere cosa vuoi per colazione, almeno.

Qui le cose vanno per il meglio, tra tutte le cose da mangiare ci sono delle cose che vi faranno rabbrividire. Per chi non lo sa c'è l'haggis, un misto di parti animalesche ben condite e ben mischiate, che tutti dicono eh che schifo ma poi invece è una droga. perché dentro ci sono tipo polmoni e fegato e lardo di montone e cuore, e non puoi fare a meno di mangiarlo. Fanno ridere i non vegetariani che dicono che schifo perché se c'è l'animale non è che puoi mangiare solo le parti fighette, non si butta niente e avanti. Per i vegetariani: scusate se son stato crudo. Poi c'è il black pudding ed è di sangue tipo il sanguinaccio e poi il mars fritto. E i cinesi stanno a guardare.

Il lavoro è stranissimo, imparo tantissime cose nei posti più strani e con la gente più strampalata, oggi ho la febbre perché non mangio da due giorni e speravo di sì, ho lo stomaco chiuso perché sono colmo di rabbia. e non dormo da due giorni per godermi meglio la scozia, vedere cosa vuol dire non dormire in un posto dove tutti prendono pastigliette di caffeina e a colazione bevono irn-bru che è tipo rrrredbull ma senza il limite di caffeina che c'è in italia. e tutto questo senza contare le centinaia di migliaia di quattordicenni incinte e di ragazzi straviolenti che vanno in giro coi coltelli, e hanno oh 15 anni. questo senza contare le birre e altro, ehe.

insomma il posto è uno di queli da cui tutti vorrebbero partire ma guarda te il caso mi mette qui, lontano da tutto e da tutti che ti senti un puntino sperduto, ma poi sei in un paesino in riva al mare e la gente mormora e sei di nuovo al centro del mondo. Un mondo di duemila persone ma vabbé. E poi che alcune cose mi sono abituato e altre no, sembra come sempre di stare da tre anni o da due giorni, e soprattutto immerso in una tempesta di non-capire-un-cazzo e dolore. A volte non c'è nessuno di cui fidarsi, e se poi sei in culo al mondo e senza nessuno, puoi capire tanto di te.

postato da: vinz alle 21/06/2007 11:48 | post linkato | commenti (3)
categorie: il mondo per me

Commenti
#1   21 Giugno 2007 - 12:34
 
arrivo
utente anonimo

#2   21 Giugno 2007 - 12:36
 
che sia chiara una roba. io devo mangiare. perchè non posso mica fare niente senza mangiare. quale vivere la scozia. io devo mangiare, che non son mica come quei bambini negri in africa, io.
utente anonimo

#3   21 Giugno 2007 - 23:03
 
PARABENS.

(SALUTAMI ANDREA)
utente anonimo

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