vi.

29/02/2008

Come noi stiamo oggi*.

NoiCome noi stiamo oggi. siamo così.
Muti, bendati, celestini, e al massimo ci beviamo un aperitivo, per far vedere quanto siamo infuriati della ridicola situazione attuale. O parliamo, con vibrante protesta, per far comprendere quanto la situazione dell'oggi sia tremendamente staccata dal reale. Nel Regno Unito si distruggono a dodici anni, per dimostrarlo. Nei Paesi Bassi si crea una società diversa, regolare, per dimostrare che e' possibile. Sarà che e' una monarchia, chissà, sono due monarchie. In Italia ci arrangiamo, aspettiamo, diciamo non vado a votare perché non ci piace il neo e non ci piacciono le parole moderate di veltroni. In italia non vogliamo che ci siano due settantenni, e andiamo a bere lo spritz per lamentarci. Noi diciamo che non vogliamo il papa che parla a scuola, e lo rimpiazziamo con i supermercati, con liste di sinistra che fanno ridere, con i baroni universitari e i corsi da-tre-anni-da-fare-in-sette-anni, con i disobbedienti che si portano a casa il compiuterino dopo l'esproprio proletario (che in sé l'esproprio era cosa buona e giusta, le vecchiette erano felici), con i cori da stadio, con il telefonino nuovo, con la musica indie (che è lo scarto della musica buona, e appena meglio di celine dion, ché se celine dion era indie si andava tutti a comprare il vinile, nemmeno il cd). Poi diciamo che non troviamo lavoro, non avremo pensione, poi torniamo a casa da mammà. Andiamo a sentire grillo, ridiamo se qualcuno dice che lo smemorato di arcore ha pochi capelli. In Francia scendono in strada per protestare e lanciare sassi, in Spagna hanno deciso che le cose devono andare bene e devono essere messe a posto. In italia al nord c'è il pane a tre euro e cinquanta. In italia ci sono i suv e niente dinero. In italia, noi abbiamo tre scelte. Essere idioti a vita,  farci sfruttare, scappare. Io per necessità mie ho scelto di scappare, ma è possibile che non abbiamo altre fottutissime idee, porca la puttana. Andare in strada.

* Ispirato da questo scritto. Muoviamoci.
postato da: vinz alle 29/02/2008 17:32 | post linkato | commenti (4)
categorie: happy people
28/02/2008

...e poi arrivò vinicio!

Vinicio Vinicio, by Sordarioè qualcosa di spettacolare, quando inizia inizia, e tutti iniziano a ballare. a stringersi a danzare, a guardarsi di lontano. Perché vinicio è un rito, e te lo trovi a casa, ad amsterdam, te lo trovi al carnavale di venezia, te lo trovi accanto, sbronzo come te, nel tuo bar preferito di trieste. E qui ad amsterdam. Una sala jazz, una piccola arena, un concerto sudato ed intimo. Ogni canzone di Vinicio e' un romanzo, di quelli che leggeresti dovunque, e vorresti arrivare d'un fiato alla fine, e poi ne vuoi un altro.

Vinicio è così, da amare. Come nella sua svolta verso gesù, come nelle maschere e nella pelliccia di caprone che veste, come brucia troia, come ballare il ballo di san vito e c'è lui che te lo suona, solo per te, e le tipe con cui parli alla terza birra, e l'allegria in riva al fiume, e stringere le mani, e parlare italiano, e passare dall'allegria ai battimani fino a spellarsi le mani, al fischialletto, alla tambura, e tutto quello che viene di seguito. Qualcosa di formidabile questo vinicio. Croccante, sanguinolento, perfetto.

Scivola vai via
, perfetta, silenziosa, vibrante, tanto malinconica da essere tremenda. Con una rosa, le luci rosa, e Vinicio lancia petali di fiori, tanti petali di fiori, su noi del pubblico. Medusa cha cha cha, tentatrice, stuzzicante. Vinicio accenna dei passi di ballo. Quanto mi piace parlarci. Te lo trovi mentre guardi il fiume dal nome impronunciabile mentre la santissima dei naufragati ci accompagna. E si parlava, correndo in riva al fiume arrivando al concerto, ti prego vinicio, fai il concerto più bello della mia vita. E l'hai fatto. Ti abbiamo urlato, viva vinicio, e ti amiamo con tutto il cuore.
postato da: vinz alle 28/02/2008 01:47 | post linkato | commenti (5)
categorie: happy people
27/02/2008

217esimo giorno in questa città

Se 217, by Vinon ci fosse la città, mi sentirei solo. Se non ci fossero gli alberi della mia strada con tutte le biciclette vicino. Se non ci fossi tu cara città, città cara, città tranquilla. Per fortuna non c'è. C'è Sgt Peppers e i colori, ci sono le vetrine costose e l'acqua dei canali, l'aria del nord che arriva rinfrescante, ci sono i raggi e i pedali delle biciclette, c'è la siesta dopo pranzo seduto al mio desk (tecnicamente dormo, ma nessuno lo può vedere. Ci sei tu, lontana o vicina che sia.
postato da: vinz alle 27/02/2008 14:33 | post linkato | commenti (1)
categorie: da lontano
26/02/2008

la città dei mulini e delle biciclette.

Amsterdam è come un sogno degli anni sessanta: girare l'europa standone al centro, andarci, sentirsi liberi, avere le possibilità di lavorare e di avere amici nuovi. In realtà si tratta di un mondo immerso negli anni ottanta, i colori fluo, il blu elettrico dei pantaloni, Dio in alcuni giorni fa come il sole e si nasconde. Ci sono giorni in cui si parla dei film*, si cerca la pace tra le strade di amsterdam, tra le poltrone di casa, tra le diverse varietà d'erbe da sperimentare, e i tè cui affezionarsi. Domani arriva vinicio, a suonare qui.

* In questi giorni, rassegna su ken loach in casa: sweet sixteen, e it's a free world.
postato da: vinz alle 26/02/2008 14:32 | post linkato | commenti (2)
categorie: stelle e comete
25/02/2008

viva l'italia

Dio quanto mi manca l'italia quando
inizia sanremo, quando i grafici di
repubblica mostrano la sinistra in ridicolo recupero,
quando le giornate si allungano e gli amici
cercano lavoro fuori,
e mando fogli all'italia,
quando niente sembra aggiustarsi
se non nel mio piccolo splendido eremo verde.
postato da: vinz alle 25/02/2008 17:04 | post linkato | commenti (2)
categorie: in verso
23/02/2008

un'insolita allegria

Essere al mondo per stare in fila al supermercato, per tagliarsi le unghie dei piedi, per rovinarsi la vita inspirando veleno, urlando parole senza senso e comprando le cose che ci dice la tivù, raitivù, per ricordarci il pin del cellulare il pin del bancomat, guardare dei comici spazzatura prodotti in serie (vedi tutta l'ultima serie di comici spazzatura), insultarci e farci del male.

Ecco, vorrei un'isola della polinesia come goghén.
postato da: vinz alle 23/02/2008 16:55 | post linkato | commenti
categorie: il mondo per me
21/02/2008

nocività in cambio di allegria

Se ho la febbre sono nervoso, e se sono nervoso fumo le sigarette, se fumo tante sigarette poi devo uscire a comprarle, e fuori fa freddo e tutto va allegramente a puttane. Se ho la febbre non riesco a prepararmi da mangiare, e quindi non dormo, e se non dormo mi guardo un film, e un film senza sigarette è un film a metà (yes, into the wild, ben fatto). E se ho la febbre sono a casa allegro a sentire la radio e dipingere, con i profumi della trementina che sono buonissimi ma nocivi. Se non mangio poi non posso prendere l'aspirina, le medicine: uscirò di casa cari amici, o mi metterò
a incidere parole sul legno anche io*?

* asterisco: non ho legno su cui incidere, attaccherò le vignette di internazionale in bagno.
postato da: vinz alle 21/02/2008 15:49 | post linkato | commenti (3)
categorie: il mondo per me
20/02/2008

l'illuminazione del giorno

Spengo le luci come se tu non ci fossi e mi risveglio come se tu fossi lì. Riesco a vedere la luce del giorno che arriva, diretta dal mio cuscino, quando il cielo è blu e quando è bianco. Cuba senza castro, ricominciato vivaradiodue, impiccagioni in iran, compravendite di parlamentari prossimi e venturi. In questo scenario e in altri. resto a letto pienzand'atté.
postato da: vinz alle 20/02/2008 14:00 | post linkato | commenti (4)
categorie: il mondo per me
18/02/2008

pause e ripartenze

Cari amici. L'aria della settimana che ricomincia, seduti in uno dei posti più felici. Arance in una cassetta, le lucette in alto, delizie per far arrossire il palato e farlo ridere, davanti a me il giorno di san valentino in due persone, il vassoio arriva veloce, un fine settimana da turista e senza rimorsi, i miei amici, io che ho perso qualcosa (di molto vicino a me stesso), le scarpe nuove che vanno di moda, un senso di incostanza, la luna che diventa sempre più tonda, tutto questo dovrebbe ispirarci per una settimana bella e sorridente. Basta volerlo.
postato da: vinz alle 18/02/2008 00:44 | post linkato | commenti (1)
categorie: il mondo per me
17/02/2008

peace is fortune

se hai tutto non avrai la pace
se però la mattina hai una caffettiera e dei biscotti
tutto andrà bene.
postato da: vinz alle 17/02/2008 11:05 | post linkato | commenti (2)
categorie:
15/02/2008

la città si risveglia, e in un attimo solo

Pum. La luce mi arriva da dentro.Come se la città si sia risvegliata tutta in un attimo solo, verso le otto del mattino, insieme al nascere del sole. Esterno, Amsterdam.

L'aria accarezza con il ghiaccio la pelle e la fa diventare rossa, come quando mangi un peperoncino tanto piccante da fermarti il respiro e tutti ridono perché nel frattempo il tuo viso ha il colori delle rose rosse, e quante rose rosse ieri, in mano a tutte le ragazze. Ci sono i miei amici, a ballare con me.

Alcuni guardano in alto, l'aria è mossa e si lascia guardare, altri guardano verso il basso perché è più naturale, o esprime il modo in cui si sentono in quell'istante. I fogli del giornale frusciano nelle mani, sigarette vengono consumate in fretta, è mattino. Arriva il tram, io e Pietro ci abbracciamo sul marciapiede, perché ci vedremo tra un mese o due. Ha una giacca beige.

Ancora nella testa la musica della serata, siamo rientrati che era mattina, erano le cinque. Ora siamo dispersi per Amsterdam, uno in un museo, due a shopping, io a lavoro, con due occhi così. Era quasi mattina, erano le cinque, e ora il mondo si risveglia.

postato da: vinz alle 15/02/2008 11:51 | post linkato | commenti (1)
categorie: il mondo per me
14/02/2008

ridere da soli ridere sticazzi

(foto d'archivio) Che poiLo Specchio del Bagno noi andiamo in giro a fare gli scemi, e non ci riprendiamo piu una volta che abbiamo iniziato. Siamo troppo stupidi e troppo mangerecci e mangioni, ci riempiamo la pancia, ci capiamo al volo, se uno rutta gli altri ridono e se ne fa su un'altra. Oggi davvero lo spero che andiamo a ballare, che non fumiamo tante sigarette ma quelle divertenti si, che quelle ci fanno bene. Andiamo avanti avanti come le trottole oh che bello ci sono i miei amici storici e ogni tanto fa bene, anche parlare delle sette. E' tipo i sette nani, non ce le ricordiamo mai tutte. Ah, che stupidi, che memoria corta. E che suse, sara' colpa loro.
postato da: vinz alle 14/02/2008 18:31 | post linkato | commenti (1)
categorie: happy people
11/02/2008

humming.

 Hummingbird'

arrivare alla stessa fermata di un tram immaginario che più che correre prende gli scossoni e i salti, come se la gente mettesse i sassi sulle rotaie per ridere. E infatti da ridere ce n'è tanto, ma di quelle risate belle che ti lasciano con il sorriso sulla bocca anche per il resto dei tuoi giorni. Tanto da scoprire e da riscoprire, correre, essere felici, cosebuone da mangiare e da dividere con gli amici. Stavolta però me ne tengo un po' per me. Il sole nel parco e gli occhiali da sole nuovi, la birra e tanta e avere misura mai, sorridere, questo sì, anche con le rughe dei ventisette anni.
postato da: vinz alle 11/02/2008 21:30 | post linkato | commenti (4)
categorie: happy people
09/02/2008

pèrditi, pèrditi nel labirinto

Cari amici, ora sono ufficialmente vecchio, e sto scoprendo e riscoprendo una quantità incredibile di cose sorprendenti e belle. Vedremo se durature, ma non importa. Per la prima volta, non ho detto a nessuno del mio compleanno, è strano. Qualcuno mi ha rincorso, qualcuno è arrivato per natura tardi, altri hanno festeggiato con discrezione, come avevo chiesto gentilmente. Molti si sono ricordati, qualcuno no, i regali tutti bellissimi. Ora la casa è una meraviglia, grazie a te, e ora la mia vita è un totale labirinto, grazie a te.
postato da: vinz alle 09/02/2008 19:45 | post linkato | commenti (4)
categorie: il mondo per me
04/02/2008

 il corteggiamento.

Il Corteggiamento.
Olio su tela ridipinta (era in saldo, sotto c'è una barchetta prestampata)
50x70, 2008.

Cambio di movimento, il ballo ritorna richiesta, ritorna a creare delle parole. Le gambe non sappiano quello che il resto del corpo fa. Colore diluito e un poco più sporco. La distanza aumenta, e diminuisce al tempo stesso.
postato da: vinz alle 04/02/2008 23:11 | post linkato | commenti (7)
categorie: il mondo per me
04/02/2008

il mio personale esilio volontario

Cari amici, vi scrivo dal mio esilio volontario.

Esilio dorato e volontario. Oggi non ascoltate quello che dico, oggi sono un totale farabutto, che tanto spesso parlo da solo. Oggi e non lo so perché, sono cattivo, dico quello che penso, non capirete niente e ve la prenderete a morte. Oggi, e solo oggi, mi fraintendo con tutti. Abbiate pazienza, o sparatemi. Oggi lasciatemi stare con le idee politiche che mi sono entrate in testa e che ho accolto con il tappeto rosso, con la mia confusione dovuta alla distanza e alle situazioni. Lasciatemi nella mia confusione distruttiva, verso me e il mondo intero. Non so nemmeno che cibo farmi portare dall'italia, ora che ricevo visite. E sulle altre visite ci butto una bomba, che è troppo diverso, che è troppo difficile, a volte è meglio stare chiusi e zitti, muti, zit, mut, plif, ciao.
postato da: vinz alle 04/02/2008 14:49 | post linkato | commenti (5)
categorie: il mondo per me
04/02/2008

baustelle, e amen.

Gioia che afferri improvvisa in un giorno qualunque.
Baustelle, L.

Appena uscito, il disco dei baustelle. Che bellezza, sono tornati.

Amen. Esce amen, e devi farlo scorrere e ripetere e  tutti riprendono in mano le vecchie urla dicendo oddio sono mainstream sono cambiati se n'e' andato uno. Oh, questo disco. Tanto che ci vogliono almeno cinque ascolti, se avete voglia, per capire una briciola di più di zero. Oh è un disco meraviglioso. La voce di rachele che fa svenire (perché non basta il suo occhio in copertina, oh no). Con calma, dedico la settimana prima a rimasticare tutto, ogni pagina del sussidiario e poi bouquet, e la malavita con revolver e i barboni attorno, le ricche vedove e loro, che solo sassi sanno tirare. Le storie si staccano dalle storie antiche, si spostano più indietro nel tempo e più ovunque nell'ispirazione. Ascoltare baudelaire a volume altissimo. Tattattatta tatta taratta, tattattatta tatta taratta. Splendidi baustelle, nerissimi e splendidi.
postato da: vinz alle 04/02/2008 09:35 | post linkato | commenti (1)
categorie: music
03/02/2008

tutti i santi giorni, i santi, la gente che scopa

L'aria libera e leggera, le parole, l'aria viene spinta dai treni con tutte le persone che assonnate leggono il giornale e si guardano strane. Così come nei treni, anche gli uccelli si riparano sulle balaustre se passa qualche persona. La gente nel frattempo scopa facendo grugniti, va al lavoro, trova la soluzione alla povertà del mondo con un'elemosina, spende tutta la vita a trovare le parole per esprimersi meglio, poi le trova. Così tutto il resto del mondo si scansa. Voilà.
postato da: vinz alle 03/02/2008 19:38 | post linkato | commenti
categorie: in verso
03/02/2008

vorrei, per un giorno

e' da tempo oramai ho miliardi di tempo per coltivare il mio mondo, per conoscere il mio giardino e per giocarci dentro. Troppo poca luce, dira' qualcuno, o troppe suse (beh, no) e troppo tempo da solo, e quando sono in compagnia poi vorrei essere da solo, o vorrei che tutti sparissero solo a schioccare le dita, e tanto tempo lo passo con gli amici a suonare, a comprare piante verdissime per me, tanto tempo zitto. e vorrei

postato da: vinz alle 03/02/2008 00:12 | post linkato | commenti (1)
categorie: stelle e comete
01/02/2008

total gemaak

E poi, la moda passerà. Cognac, e posacenere. Voilà, un’altra libertà.
(Baustelle, Arrivederci)

Ci sono le luci blu e i fari arancioni,
le luci fucsia, le linee dei tram
nella grande città, che grande non è.
Ci sono i lavori e ci sono i panini grandi
i sogni degli anni sessanta, e le biciclette
e le mostre, e il gel
sulla testa di tutti
Ci sei tu, quasi sempre e ogni tanto
E un altro circo, proprio lì affianco.
postato da: vinz alle 01/02/2008 14:54 | post linkato | commenti (2)
categorie: in verso



the vinz: photos

numeri

sei il numero *loading*.

musichina

adele > my same
baustelle > E.N.
midlake > young bride
banda osiris > che notte
the fratellis > whistle for the choir
lucio battisti > vento nel vento
ryan adams > to be young
tegan & sara > I was married
baustelle > l'aeroplano
nossa alma canta > blue moog
camille > janine III
la crus > la giostra
bright eyes > lua

comodino

la mia moleskine
agota kristof > trilogia della città di k
fernando pessoa > livro do desassossego
tiziano terzani > un indovino mi disse
pv tondelli > altri libertini
doris lessing > the good terrorist
douglas adams > mostly harmless
sandrone dazieri > è stato un attimo
pino cacucci > ribelli!
gipi > s.

posti attuali

lisbonina edinbra o amsterdam

nel tempo libero

disegnare e rubare
dipingere e lavorare

spilline

Rss2!
Atom!