vi.

31/10/2007

la sorpresa

lo so, ne ho scritta un'altra, forse non rima

la add9                      sol#-
Ti porto a ballare,
                        fa                               do#- 6
in mezzo al rumore delle ruote sui binari,
alle parole nuove, espressioni irreali,
le biciclette e le luci che lampeggiano

ti aspettavo sul marciapiede, e lì il muro
che aspettava di essere visto da sotto
acqua, le corde della mia chitarra sul letto
la finzione di prima, la verità di adesso,
domani.

sol#                                          mi add9
andate le persone, restano le canzoni
è l'una adesso, non aspettiamo niente,
  la add9                                                              do#-
si ritrova il tempo e si viaggia, per la sorpresa.

Ci sono mille modi per dimostrarlo,
e hai scelto il migliore, facile da credere.
e se per caso metti tutto in ordine,
un giorno vedrai che ti è caduto lo spazzolino
e che non mi lavo da giorni.
Anche se ho ritrovato lo spazzolino
e moltissime tante infinite altre cose.
postato da: vinz alle 31/10/2007 11:23 | post linkato | commenti
categorie: il mondo per me
30/10/2007

hi, jesus
 
Ieri sera siamo stati fino a tardissimo a pitturare e mettere a posto casa! abbiamo anche dormito dentro casa, prima notte. non avevo sapone, e dopo i lavori e poche ore di sonno, son venuto a lavoro tutto zozzo. Prometto, oggi porto il bagno schiuma e lo shampoo nella casa nuova.

spedizioni punitive all'una di notte col furgone.
abbiamo trovato un po' di tutto in giro:

un mobiletto,
tre tavoli,
una colonna con scaffali per il salotto,
6 sedie,
un frigo (funziona!)

ora la casa inizia a prendere forma. non so se il nome e' dei piu adatti
(l'abbiamo chiamata 'la casa della puttana', primo perche stiamo ad amsterdam
e poi perche' c'e' sempre gente che passa da noi, festa e birrette).

Dovrei parlarvi di questi giorni, inaspettati e felici.

oggi mettiamo la moquette e devo montare il letto nuovo.
La mia camera sta benissimo, tutta verde con il bordino bianco in alto che fa tanto chic.
postato da: vinz alle 30/10/2007 12:31 | post linkato | commenti
categorie: happy people
26/10/2007

gli uomini collegati ai fili bianchi
 
Guarda le persone nella metro, in autobus, in treno: guarda come sembrano tutti degli automi collegati ai fili dell'elettricità. Sembra che stiano ricaricando. Tutti sono spenti, sguardo nel vuoto, fili bianchi che partono dalle orecchie e arrivano a qualche centralina. Sguardo bianco, modalità stand-by. Nessuno parla con nessuno, sguardo da titoli di coda, poi tutti staccano le cuffiette e riprendono le loro normali vite.

La mia camera nuova ha le pareti verdi adesso, evviva.
Stiamo cercando un nome per la casa nuova. Un nome bello.
postato da: vinz alle 26/10/2007 12:51 | post linkato | commenti (2)
categorie: altre destinazioni
24/10/2007

vedrai, vedrai
post ad angoli acuti
 
Stamattina, mi manca la mamma.
Lontano, lontano.
Chissà se riuscirò a tornare a casa, un giorno.

(stacco musicale)

Cazzo se abbiamo lavorato ieri sera: iniziati i lavori nella casa nuova. Brindisi a birra e patatine, in mezzo. Brindato in un mare di calcinacci e pittura. Fino alle undici e mezzo, messo le luci, una camera pittata, carta da parati tolta quasi tutta. Se mi danno il lavoro da 35mila faccio marmo bianco, cazzo. Ma ora sto facendo mille cose e anche imparando l'olandese, che e' una delle lingue più difficili del mondo. Mi sa che compro il biglietto il giorno prima.

Ci sono canzoni bellissime. Cat Power ha scritto una canzone bellissima che si chiama maybe not, con le due voci che fanno un tappeto bianco che va su e giù e poi si incrocia. Poi c'è tutto l'ultimo disco di Ryan Adams, e un consiglio spassionato è un bootleg che si chiama the loft sessions. Adorate, adorate. Poi c'è tanto, tanto da ascoltare.

E nel frattempo via, con il sorriso verso la tempesta.
postato da: vinz alle 24/10/2007 10:13 | post linkato | commenti (3)
categorie: da lontano
23/10/2007

tu liberaci dal male, noi pensiamo al pane quotidiano
 
Dipingere e mettere tutto in ordine.
Fare in modo che sia possibile camminare,
che ci si veda qualcosa, che si stia bene.
postato da: vinz alle 23/10/2007 18:33 | post linkato | commenti
categorie: in verso
22/10/2007

ripenserai, agli angeli
 
No, alla fine mi fido di me. Quando scrivo inizio sempre le frasi con un no, e non so se è l'istinto che illumina di nuvole il mio praticello, oppure se è la decisione, l'intelletto, la vigilanza e il discernimento che possono rendere felice, o almeno giusta, la strada. E tutto questo per qualcosa di inutile, o di impossibile. E nemmeno so se lo voglio. Nella mente comunque, un gran party e malibu cola vino e birrette per riscaldare la serata,  stelle d'argento e palla di luce, inviti disattesi, dormita e doccia come d'altritempi, calciobalilla per ore, la promessa di una casa nuova e mia, la ferrari che vince e stappa lo champagne in una tv di un bar olandese. Ritorno a me, con le fregature e le disperazioni.
postato da: vinz alle 22/10/2007 10:59 | post linkato | commenti (2)
categorie: happy people
19/10/2007

scherzetto
 
Si guarda
non si tocca
si guarda
non si tocca
si immagina
non si tocca
(in alto mare
non si tocca)
si guarda
si morde
e non si tocca.
postato da: vinz alle 19/10/2007 16:55 | post linkato | commenti
categorie: in verso
19/10/2007

vieni a giocare
 
Ritrovato tutto al gioco.
Vinto qualsiasi effetto
vinto tutto, a giorni
bruciato ogni soldo
finestra in su
finestra davanti
la vita un ricordo
uno stridere un lasciare
un momento e un mese
e giochi ogni mese
e ogni giorno
e salti nel tavolo
riprendiamo da capo.
Perso tutto, tutto al gioco,
caro papà
le sigarette e la tosse al mattino
ce le siamo vinte per bene.
E il resto, tutto, ogni giorno, luce.
postato da: vinz alle 19/10/2007 09:14 | post linkato | commenti
categorie: in verso
18/10/2007

bombamericana
 
Dal futuro mi han mandato
un racconto del domani
con il mondo sconquassato
dalla bomba americana

La bomba americana
che ci ha fatto tutti uguali
liberati tutti vuoti
siamo tutti americani

È la bomba americana
che ti appare nei giornali
che si gusta e che si imbusta
e sei sazio per domani

Proprio ieri mi han parlato
della bomba americana
il mio capo, giapponese
proprio un figlio di puttana

Coca colamericana
Facci belli tutti uguali
bigottucci bevitori
ogni giorno più normali

Vuoi aver tutto e sei simpatica
sei la bombamericana
prendo i soldi, scappo ad amsterdam
sei la bomba americana.
postato da: vinz alle 18/10/2007 09:48 | post linkato | commenti
categorie: in verso
17/10/2007

finestre *
 
Il Langswater.giorno le finestre ti rivelano il dentro delle case, la vita delle famiglie che ti passano accanto. Ci butto un occhio e mi ricordo un giorno in cui mia madre iniziò ad urlarmi che non devo guardare dentro le case degli altri. Con parole d'oggi, che devo farmi i cazzimiei, eravamo alle risorgive di polcenigo. Ma qui è tutto in mostra, ci sono le cucine senza tende ad altezza di sguardo, ti viene naturale guardarci dentro. Attraverso il vetro delle finestre la vita si mette in mostra, rivela un mondo diverso e calduccio dove si ritrovano le persone, o forse questo è solo quello che si vede da fuori.

Addirittura il sesso, passa attraverso le finestre. Dalle finestre del quartiere a luci rosse si vedono le ragazze in mostra che ammiccano, o a volte che semplicemente si annoiano, fanno salotto e fumano una cicca in attesa di un altro cliente.

Nelle finestre delle case invece, ci sono tavolini e gente che mangia, posti talmente curati da farti chiedere se sono bar o ristoranti o proprio case. Altri posti sono pieni di calcinacci e polvere, che sembrano occupati o in corso d'opera. Chissà come saranno le mie finestre, in futuro. Dalla mia finestra in questi giorni vedo il buio del cielo e le luci delle strade, dei palazzoni che sembrano gli hotel americani, quelli con tutte le porte uguali in quantità seriale e alti tutti uguali. Gli aerei che solcano il cielo, li vedo dall'alto del tredicesimo piano dove abito ora. Il sole che entra dalla finestra, la piantina di canapa e quella di basilico che si guardano l'un l'altra. Dalla finestra della mia casa mi piace far uscire il fumo delle mie sigarette la mattina, mentre bevo il primo caffè del giorno.

oggi lascio windows e mi lancio in ubuntu sette punto dieci.
    In occasione dell'abbandono delle finestre di windows, un post sulle finestre.
postato da: vinz alle 17/10/2007 10:25 | post linkato | commenti (4)
categorie: il mondo per me
16/10/2007

giornate disperate e felici
 
Tutta un'invasione di sole che arriva dalla finestra, di nuovo, cazzo non di nuovo per favore queste poche ore di sonno e questi risvegli disperati e felici, e le sigarette che se ne vanno come fossero coriandoli che cadono dall'aria e riempiono le strade, eccetera. Che siamo andati in giro abbiamo camminato la città intera. Che la gente ci guardava. Che i miei colleghi bevono caffè e io non posso più di uno, che non posso fare altro che scappare, rifare pavimenti, consumarli a forza di spinte e poi di nuovo in piedi, elegantino, colletto dentro il maglioncino. Che almeno se mi vesto bene arrivo ai trenta.
postato da: vinz alle 16/10/2007 15:10 | post linkato | commenti (2)
categorie: stelle e comete
15/10/2007

amsterdam, lunedì
 
Che qui ci sono le cose da mangiare e le cose da vedere
con te, k. Che l'estate non importa, che le estati
spazzano via, come cantava bruno martino e
poi vinicio e poi i la crus con la stessa canzone,
con la stessa canzone ripeto. Che le fotografie
non bastano ma poi danno una mano a ricordare
quello che hai fatto, le tue foto a
colori. Poi tutto si fa scuro e scivoloso con
una casa nuova da vedere,
un'inclinazione che va via e porta lontano,
almeno lontano quanto lo sono io.
Un ragazzino si lega le scarpe all'angolo
della strada, altri tre scambiano battute
feroci tra loro e indicano la gente nella strada
da dietro la finestra del tram numero uno.
Un panificio nuovo ha aperto nello jordaan ed è
lì, che si andrà a comprare il pane.
postato da: vinz alle 15/10/2007 09:52 | post linkato | commenti
categorie: in verso
13/10/2007

Una frase ogni due ore
 
Con camicia e maglioncino molto elegante, scarpetta perfettina se ne vanno gli olandesi ridendo nei caffè. L'atmostera del venerdì ha tutto in se stessa, tutte le possibilità non raggiunte prima e solo intraviste nel passato. Oggi è il primo giorno di autunno, con le papere a inseguire il nostro pane sulla panchina, le foglie rosse e giallo che si poggiano sulla strada, i cappottini e la birretta da fuori. Hai portato speranza, ti sei nascosta dietro un dito, hai fatto rispuntare l'occhietto. Italiani brava gente, il mondo invaso, il mondo.
postato da: vinz alle 13/10/2007 02:39 | post linkato | commenti (4)
categorie: il mondo per me
11/10/2007

Olandéis

Ah, l'olanda. Ho una macchina fotografica, la tengo nascosta. Ho un lavoro e una casa, voglio un altro lavoro e un'altra casa. Voglio vedere il giappone, voglio stare qui, voglio prendere tutto quello che mi è stato tolto. Le persone non si siedono vicino a me, nell'autobus. Tanto meglio. Le persone non mi rivolgono le parole per primi, e lo so al plurale che è la verità. Vieni con me ti dico, cosi avrò il modo di costruire un'altra nave, altri grattacieli per fare il solletico alle nuvole. Quando decidi di viaggiare devi sapere che dovrai fare i conti con i soldi, e con le nuvole. Ottobre ha l'odore della primavera, la sera. Love.
postato da: vinz alle 11/10/2007 17:57 | post linkato | commenti (2)
categorie: happy people
10/10/2007

I bambini della collina sono cresciuti
I Bambini della Collina

Svegliarsi e voler morire,
prendere qualche pezzo dalla cantina
per riempire la casa.

Andarsene e tornare,
prendere la valigia vuota e riempirla,
per allenarti.

Amare ogni mattonella, guardarla a fondo
proprio lì dove di giorno uccidi le formiche
e di notte batti.

Passare in rassegna il canile municipale
davanti agli occhi, ma standoci dentro, come te
Qualcuno parla, qualcuno capisce e tace.

E via! Come i bambini non ammaestrati
uscendo da scuola e dimenticando le facce dei compagni
Andare alla vita.
postato da: vinz alle 10/10/2007 01:20 | post linkato | commenti (2)
categorie: in verso
08/10/2007

la canzone dei ventisei
la minore, si minore, sol, si minore, la minore (credo almeno)

gli scheletri che porti nel cuore
terra mondo verso di carne,
che la notte ti sogno in forme diverse,
diagonali
hai preso e rivoltato ogni inizativa mia
di sangue, di ogni alba.
Mi hai messo a scrivere e correre e ti ho seguito,
mondo segato da binari e rotte marittime
quel che manca di te lo avrò
quel che sai dire di lei lo saprò
l'ultimo minuto lo scopro.
Mi hai costellato di risi e puttane,
riviste insignificanti, televisione.
Hai cambiato le città ma tutto quanto, è rimasto
Mi hai preso e ti inseguirò fino alla fine.
postato da: vinz alle 08/10/2007 00:51 | post linkato | commenti (2)
categorie: in verso
07/10/2007

la vita di amsterdam
post domenicale

Tutti i francesi a gridare allez les bleues perché hanno vinto a rugby ieri sera, in un bar del centro. Noi siamo campioni del mondo di calcio, voi consolatevi col rugby. Festa lollypop, sempre ieri. Ora vi spiego: tra poco sarà vietato fumare nei locali pubblici, e allora sti olandesi fuoriditesta che fanno? Organizzano una festona (davvero una festona) dove invece delle sigarette danno i lecca lecca. E una festa lecca lecca ve la lascio immaginare. E poi una festa della facoltà d'arte che se portavi un dipinto pagavi sette euri e mezzo invece che dieci all'ingresso. (Ma dico io, un dipinto due euri e mezzo? fatti i dovuti calcoli). E musica bella di quella elettronica con i dovuti salti nell'indierock quando meno ce lo si aspettava. E gente stilosa che balla, e i nuovi amici. Amsterdam vista da vicino è proprio bella, ogni tanto passa una banda con le trombe i tromboni e i tamburi nel luogo e nel momento in cui non te lo aspetti. Certo tutto questo non cancella niente, ma fa piacere. E oggi il sole al parco e comprerò il giornale.
postato da: vinz alle 07/10/2007 14:09 | post linkato | commenti (2)
categorie: happy people
06/10/2007

il luogo di passaggio

Portami a ballare, fammi ubriacare.
Il luogo di passaggio è quello in cui stai senza sapere cosa farai da lì a poco. O forse questo è il momento di passaggio, ecco. Il luogo di passaggio è quello dove non ti ricordi delle tue vita passate e intanto le snoccioli agli altri, persone di passaggio. Con le persone di passaggio passi la tua vita, anche se ogni volta sono persone diverse. Cambiano loro, cambi tu, cambia il tempo. Il tempo passa. Alcuni sì, restano. La cosa strana qui in olanda è che i nomi maschili e femminili hanno lo stesso articolo. Il neutro è diverso. Il tempo oggi è buono, un gran sole.
postato da: vinz alle 06/10/2007 15:45 | post linkato | commenti (1)
categorie: da lontano
05/10/2007

poesia moderna e modernista,
si intitola ciao come stai?


sì, ogni tanto è un po' difficile, molto difficile
ho visto
no, adesso dico
in questi giorni
perché
non lo so
non alzo lo sguardo da terra
poi la sera va bene
e anche a lavoro
ma prima no
c'è qualcosa che non va
ma è una cosa mia
non tanto le cose
sei stanco?

ma nemmeno stanco, è un vago senso di stare sulla strada sbagliata
e non sapere se ce n'è una, di strada
postato da: vinz alle 05/10/2007 21:15 | post linkato | commenti (1)
categorie: in verso
05/10/2007

come diventare ricco

Ora ho l'agenda piena di parole olandesi e declinazioni di verbi, felicità, lezioni e ridere con queste olandesi bellissime in una che doveva essere una serata italiana e fortunatamente ce ne scappiamo e la serata diventa olandese. Vedo che quando cammino ho i movimenti che non si controllano. Spendo il tempo a bere e fumare, i soldi nelle birre le sigarette francesi gli autobus notturni. I soldi che dovrei mettere da parte. Mi sveglio che voglio morire e la notte ne voglio ancora. Birra che scende, cibo buono, sigarette tante. Sempre una musica in testa e la libertà che voglio. Dio, fà che non sia un contentino.
postato da: vinz alle 05/10/2007 10:50 | post linkato | commenti (1)
categorie: il mondo per me
04/10/2007

star wars

Ridere con gli occhi chiusi e la testa all'insù, solo per imitarti, dormire di nuovo tre ore a notte. La strana sensazione di tornare dopo un viaggio, ma non di tornare a casa, bensì in un rifugio. E non trovo mai il tempo di fare una lavatrice, di andare al mercato, di fare la spesa. Gli occhiali da sole sono tutti graffiati e c'è tempo e sole ogni tanto e libertà, vorrei essere meno selvaggio e non seguire training lunghissimi in cui cerco di non dormire mentre parlano americano, cazzo. Ho mangiato ragú dopo cinque mesi, grazie infinite. Mi hanno rispostato l'orario di lavoro perché in due settimane sono arrivato in orario solo una volta, che simpatici.
postato da: vinz alle 04/10/2007 16:43 | post linkato | commenti
categorie: adventure
02/10/2007

e ora, fare alla pace con la scozia *

E sì cara k, ballare, cantare fino a dentro, bere tutto il whisky delle bottiglie, guardare negli occhi un giaguaro incazzato da vicino e sfidarlo, fare la pace con un intero posto, andare a maniche corte ad ottobre, avere il cuore pieno, distinguere tra il cuore e il veleno, avere il cuore pieno. sono appena stato in scozia e ho fatto pace con un posto meraviglioso. sono stati giorni in cui ho visto un giaguaro a trenta centimetri di distanza e gli ho fatto lo sguardo cattivo (meno male c'era il vetro), sono stati giorni in cui ho visto cos'è l'amore delle persone, appena conosciute, che ti regalano quanto di più bello hanno per farti stare bene, per farti sentire a casa, per far sì che a te piaccia stare con loro, o anche senza un per e un perché. ho visto cosa può fare la solitudine, in questi giorni. mia e di altri, e quanto può essere difficile così da lontano. ho mangiato di nuovo il fish and chips e l'haggis che mi mancavano tanto (sì, quello fatto con stomaco fegato cuore polmoni della pecor