vi.

30/06/2007

contro tutti, tutto contro

Sarà bellissimo. Certo, sarà bellissimo avervi tutti contro di nuovo, come quella volta lì. Sarà bellissimo ascoltare le vostre parole e i vostri consigli, la rabbia e il non dovresti fare così, devi capire. Sei troppo lontano per capire. Sarà magnifico come un concerto rumoroso dove uno si tappa le orecchie. I vestiti sporchi per terra. Tutti intorno a consolare chi è lì. I poster che cadono dai muri. Le sigarette spente sulla scrivania. Come potevo non fare così? I coltelli affilati, il caldo dell'estate che fa stendere. Le parole a scatole e le convinzioni.

No. Non più. Niente.

Un orologio che suona la sveglia e dice che ti devi svegliare, una rondine che divide il cielo in due parti, il prima e il dopo. Lo so già come vi convincerà, con le buone parole e le buone intenzioni di chi si fa capire con gli occhi e con il corpo. Lo so, l'ho già visto, è già successo. Dimenticare il cibo, dimenticare il sonno. Bestemmiare dio ad ogni passo. Le foto ai muri, un lettore mp3, fiori, chitarre, case, porte, cellulari. parmigiano e caffè, stereo, libri, etichette di magliette, canzoni stampate in un quaderno. Voi. Dovete sparire. Tutti in mezzo per l'ultimo ballo.

Poi si inizia a correre, basta ballare.

postato da: vinz alle 30/06/2007 20:40 | post linkato | commenti (2)
categorie: da lontano
27/06/2007

in saldo
 
in saldo
postato da: vinz alle 27/06/2007 20:26 | post linkato | commenti
categorie: il mondo per me
27/06/2007

continua tempesta

possiamo creare amore
decidiamo
di dare dolore, sofferenza, calci alle sedie e in testa.

postato da: vinz alle 27/06/2007 12:43 | post linkato | commenti
categorie: in verso
26/06/2007

la sagra e gli zingari

due anni fa quando avevo sei anni facevamo le cose più strane del mondo perché eravamo piccoli e non ci passava nulla in testa, se non idee grandissime che ci facevano sognare la notte di essere insieme grandissimi giganti e allo stesso tempo essere minuscoli, andavamo in bicicletta sul lato sbagliato finché non arrivava una citroen ax a prenderci sotto (come a me la mamma di luca), poi chiudevamo gli occhi per vedere le luci che si rifrangevano in sette colori e nelle loro sfumature, oppure chiudevamo gli occhi per dormire, o per lanciarci in mezzo ad attraversare la strada. E chiudevamo gli occhi quando non volevamo vedere lo zingaro della roulotte renato, che veniva a studiare a scuola con noi, nella nostra terza elementare con la maestra marina e i disegni appesi sui muri. Il bambino zingaro era nostro compagno di classe per cinque giorni all'anno, era vestito strano, era con quattro stracci addosso, e sparivano sempre le autoradio durante la sagra. Infatti tutto questo succedeva durante la sagra di san francesco, che mettevano su in due settimane, e durante la sagra piove sempre -ancora adesso- e le autoradio sparivano. Perché c'erano gli zingari delle giostre, e occupavano il campo da calcio che era tutto sgangherato e c'era ronni che toccava le palle ai bambini della squadra di calcio, ma a me non le ha mai toccate perché ho fatto solo due allenamenti e poi sono andato a scout. Il prete tifava juve e durante la messa ci ha detto di guardare la partita mentre girava per il nostro banco della prima comunione.

postato da: vinz alle 26/06/2007 23:16 | post linkato | commenti (1)
categorie: da lontano
24/06/2007

il gioco, la lotta, la danza


(tu scrivi prima di leggere). Mille sigarette che mi ha portato e mille e una canzoni che abbiamo cantato e mille whisky che scendono per la mia gola, in mezzo alla tempesta di cui vi dicevo, un taxi preso di corsa, bestemmie che volano dalla finestra, ti verrò a trovare, che bello che ci siamo incontrati. Sono arrivati coke e preci, e cambia tutto. cambia perché la scozia diventa quello che è, e lo vedi, una terra di gente che si sta zitta e parla e fa rissa e poi è amica tua perché è cambiato il vento, poi ci sono le pecore e ci sono città bellissime e c'è l'assurdità di lavorare in un posto orrendo perché devi lavorare, e vuoi costruire una vita tua anche se va a sfracelli, c'è la voglia e la felicità di incontrarsi e di dormire per terra, di farsi sbattere fuori dai locali perché stavo scherzando, c'è lo stupore di incontrare persone meravigliose e belle, belle! perché hai letto come scrive e lui viene qui e dice voglio conoscere vinz, e io dico che porcatroia voglio conoscere preci (lo chiamo cosi) e mangiare la carne buona (un punto in più a questo posto scozzese isolato) e voglio sentirmi vivo per qualche giorno, io che sono morto. ci siamo visti dalla finestra come vi avevo detto, e ci siamo salutati correndo e abbracciandoci e andando all'arrembaggio di un treno in cui non volevano farli salire perché mettevano a repentaglio la sicurezza del treno, e ci siamo chiusi in questo posto isolato che è largs in cui mi sono voluto rinchiudere, mi sono chiuso in questo posto perché le cose a metà non mi piacciono cosi tanto, e voglio costruirmi una vita anche se ora non ce l'ho più, rivorrei quella di prima, ma questo è crescere. Se crescere vuol dire che devi dimenticarti quello che eri e che volevi da piccolo, non lo voglio. (ho capito bene cosa voglio e cosa volevo, adesso con te andrea). Che gente di merda che si può incontrare, che gente meravigliosa può venire a trovarti anche se non ti ha visto mai in faccia. Abbiamo visto ragazzaine ubriacarsi in treno, uscire già di casa con mezza bottiglia di cocacola e la bottiglia di rum per riempire l'altro mezzo, berlo in treno alle tre di pomeriggio. Abbiamo visto il controllore, una donna, che non faceva una piega. Abbiamo visto i pub, abbiamo mangiato, abbiamo urlato e ci siamo consolati e tutto, abbiamo visto le barche partire per milliport e abbiamo deciso che noi non ci volevamo salire, abbiamo conosciuto la gente di questo posto sperduto e strano. Ho deciso che voglio continuare a dormire per terra, ho deciso che mi sono messo alla prova abbastanza. Vedo che queste foto che abbiamo scattato e le pose rock'n'roll che abbiamo fatto vogliono dire qualcosa, ovvero che abbiamo visto altri gruppi rock farlo e il cielo era nelle condizioni ottimali e cose di questo genere. Ma vuole dire anche un'altra cosa, che siamo contenti di esserci trovati, siamo senza troppe pose e una sola posa possiamo permettercela. Va bene cosi, che siamo capaci di mostrare quali sono i nostri muscoli e la nostra pelle, e siamo capaci di mostrare la carne di cui siamo fatti, le cose e le persone che ci mancano quando siamo lontani, siamo capaci di vedere un posto per quello che è, e tutto ciò senza che ci fossimo mai visti prima, lasciando pure che la gente faccia un'espressione sorpresa sul viso. Forse sto filosofeggiando, ma mi andava di vedere anche l'aspetto culturale e storico di questo incontro. Quanta bellezza che abbiamo visto dentro di noi, quanta bruttezza fuori, abbiamo deciso che vogliamo quello che c'è dentro che cosi si riesce a cambiare quello di fuori, trasformare l'orribile in bello perché siamo bellissimi.

| e anche se ci dovessimo arrendere è perché siamo uomini.

postato da: vinz alle 24/06/2007 21:43 | post linkato | commenti (1)
categorie: happy people
22/06/2007

la tempesta nella tempesta

cazzole sigarette di preci. (che e' la prima parola che mi e' uscita di bocca ieri sera), lo vedi dalla finestra con il suo zaino, lo aspettavi in stazione torni a casa ed e' li. ci eravamo detti vieni a largs, vieni in scozia, vieni qui in questo buco vicino al polonord. ed e' qui! Non te lo immagini da come scrive preci, oppure te lo puoi immaginare appena, ma e' un uragano che ha trascinato tutto in un vortice di parole libri e altro. E l'altro e' la cosa importante. Sintetizzando, preci e coke sono arrivati, abbiamo mangiato, siamo usciti a bere. Ma se ve la racconto cosi non si capisce un cazzo. Allora la faccio un poco piu romanzata. In un periodo di tempesta che mi si legge in faccia, con la paura di vedere le cose e le persone e la mia vita allontanarsi da me senza poter fare niente se non piangere, arriva un'altra tempesta pero' una bella tempesta. Un uragano. Perche' non ci eravamo mai visti, non avremmo mai immaginato di incontrarci qui in scozia in un territorio neutrale, senza nemmeno telefonarci perche' lui sapeva gia dove abito, e ha portato le sue sigarette che vedete nella foto e poi un libro di pasolini tutto per me (con una dedica bellissima e storta del coke) e uno di questo qui, hotelmessico.  E birra e whisky buono, e ancora birra, che ne avevo gia comprata a casa ma ce la siamo spazzata tutta. Ci accendiamo una sigaretta, di quelle di preci che vedete nella foto, che qui costano sette euro e mezzo a pacchetto, e ci sediamo comodi e iniziamo a parlare. Qualche bestemmia fuori dalla finestra, una cena che loro definiscono da signori, e il gioco e' fatto, la serata inizi che dobbiamo festeggiare che ci siamo finalmente incontrati. Tutto. Tutto. Scoprire. Per me, dimenticare.

postato da: vinz alle 22/06/2007 12:32 | post linkato | commenti (1)
categorie: da lontano
21/06/2007

precicamp

Oggi arriva preci, il migliore scrittore di queste pagine altrove frivole dei blog. Riesce e non so come a tirarti dentro una storia, a farti sentire l'odore della figa, a farti capire quante cose ti possono capitare in un secondo, a farti sentire intelligente, a trascinarti in mezzo alle sue idee. Nella sua vita. E poi ci entra tutto quanto, nel suo blog, in quello che scrive e che pensa. Ci mette la faccia, ci mette il figlio, ci mette tutto. Va bene niente programmi. Voglio sapere cosa vuoi per colazione, almeno.

Qui le cose vanno per il meglio, tra tutte le cose da mangiare ci sono delle cose che vi faranno rabbrividire. Per chi non lo sa c'è l'haggis, un misto di parti animalesche ben condite e ben mischiate, che tutti dicono eh che schifo ma poi invece è una droga. perché dentro ci sono tipo polmoni e fegato e lardo di montone e cuore, e non puoi fare a meno di mangiarlo. Fanno ridere i non vegetariani che dicono che schifo perché se c'è l'animale non è che puoi mangiare solo le parti fighette, non si butta niente e avanti. Per i vegetariani: scusate se son stato crudo. Poi c'è il black pudding ed è di sangue tipo il sanguinaccio e poi il mars fritto. E i cinesi stanno a guardare.

Il lavoro è stranissimo, imparo tantissime cose nei posti più strani e con la gente più strampalata, oggi ho la febbre perché non mangio da due giorni e speravo di sì, ho lo stomaco chiuso perché sono colmo di rabbia. e non dormo da due giorni per godermi meglio la scozia, vedere cosa vuol dire non dormire in un posto dove tutti prendono pastigliette di caffeina e a colazione bevono irn-bru che è tipo rrrredbull ma senza il limite di caffeina che c'è in italia. e tutto questo senza contare le centinaia di migliaia di quattordicenni incinte e di ragazzi straviolenti che vanno in giro coi coltelli, e hanno oh 15 anni. questo senza contare le birre e altro, ehe.

insomma il posto è uno di queli da cui tutti vorrebbero partire ma guarda te il caso mi mette qui, lontano da tutto e da tutti che ti senti un puntino sperduto, ma poi sei in un paesino in riva al mare e la gente mormora e sei di nuovo al centro del mondo. Un mondo di duemila persone ma vabbé. E poi che alcune cose mi sono abituato e altre no, sembra come sempre di stare da tre anni o da due giorni, e soprattutto immerso in una tempesta di non-capire-un-cazzo e dolore. A volte non c'è nessuno di cui fidarsi, e se poi sei in culo al mondo e senza nessuno, puoi capire tanto di te.

postato da: vinz alle 21/06/2007 11:48 | post linkato | commenti (3)
categorie: il mondo per me
19/06/2007

la scozia ed il fuoco

Lasciarti prendere la pelle, fartela strappare via da dosso, farti mangiare piano piano gli organi come aveva fatto prometeo, per aver rubato il fuoco. Veniva legato la notte, ed un'aquila nata da echidna e tifone gli squarciava il ventre e gli divorava il fegato per punirlo del furto del fuoco. Giusta la punizione per chi si avvicina troppo, Giusta ricompensa per chi si illude di prendere troppo presto. Giorni come se fosse primavera, prima il freddo ed il freddo della pelle, poi la pelle viene riscaldata a edinburgo, tra giornate felicissime e delicate, regali inaspettati, riaperture e recisioni. Cibi pesantissimi e giècched-potètos, ritornare bambini e felici, ritornare felici, ritornare. Lime, vodka, rum, zucchero liquido, altro rum che non basta.

Stare distesi sull'erba come se fosse ieri, sorridere come se esistesse un domani.

Altro lime, vodka, rum, altro lime da spremere, ma ora non è succo di lime che esce, c'è dell'altro perché ti sei avvicinato troppo al fuoco e ci sei andato nudo, volevi tutto e sei rimasto lì, seduto sull'erba che ora è bruciata, mentre da qualche altra parte no, le cose stanno diversamente e come devi fare, devi solo pensare a come deridere la tua testa ed il tuo cuore, oh che giorni bellissimi, andiam andiam, andiam-a-lavoràr. E il telefono scarico, che senza non ci fai niente, e dormire o non dormire è ormai lo stesso, e parlare per ore ma non al telefono, divertirsi, come cambiare tutto, come riprendere tutto in braccio come un bambino piccolo e farlo tornare bello e paffuto, e invece è tutto ossa e anche vecchio.

Ridatemi tutto, lo rivoglio indietro. Vi prego.

postato da: vinz alle 19/06/2007 20:05 | post linkato | commenti (2)
categorie: il mondo per me
14/06/2007

tempi modernissimi

Sono Siete Tedeschi? Singaporegni? Honkonghesi? Americani (vabbé ne avete già tante voi)? Coreani? Tiè, beccatevi i fiorellini!e sembrano tempi modernissimi questi, a distanza di settantuno anni dal film di chaplin. Tempi modernissimi in cui ci si trova in scozia, dove forse nessuno metterebbe piede (tranne fanatici del colore verde del vento forte del whiskey buono delle ragazze grosse e qualche psicopatico melomane), ma dico forse perché in realtà è un posto meraviglioso e pieno di cose da scoprire. Venire qui a parlare in italiano, quando potrei parlare italiano in italia mi sembra assurdo, al telefono per di più. Dove sei, mi chiedono i clienti; in iscozia, rispondo io, aggiungendo una "i" d'altri tempi per dare il senso che si potrebbe essere in un film di chaplin, altrettanto muto. Ti ritrovi da solo, solo e parte di un ingranaggio blu che ti tiene solo otto ore, poi ti ritrovi improvvisamente con la febbre a trentanove, tutti che ti chiamano cosa è successo cosa c'è di male. Niente di male cari amici, basta avere le spalle forti e sapere che se si vuole affrontare una strada la si deve sapere fare anche da soli. Che ogni tanto, proprio le persone alle quali dai tanto non aspettano altro.

postato da: vinz alle 14/06/2007 08:10 | post linkato | commenti
categorie: il mondo per me
11/06/2007

cosa vuol dire lontano

per un altro giorno almeno
a mettere i pezzi insieme in pochi giorni
che il mare le nuvole mi stiano vicini

postato da: vinz alle 11/06/2007 21:20 | post linkato | commenti (2)
categorie: da lontano
11/06/2007

e ora i giorni  dureranno ancora di piu

perché da un lato ci stiamo avvicinando al solstizio d'estate, e i giorni sono più lunghi per tutti, poi perché inizio a lavorare prima e quindi mi sveglio alle sei, e poi perché ogni tanto mi arriva un regalo, e oggi il regalo è il cambio delle parole. A me hanno regalato il cambio tra giorni e gironi, che se diventano infernali diventano infiniti. Grazie. Ora i giorni dureranno davvero di più, ci metto in mezzo anche le notti e faccio l'en plein. *

* si legge anplèn

postato da: vinz alle 11/06/2007 01:10 | post linkato | commenti
categorie: altre destinazioni
06/06/2007

certo che anche i giorni durano tantissimo

perche' si imparano tantissime parole in una volta, si tiene in mente l'atmosfera di edimburgo e la si unisce al silenzio e alla mia chitarra di largs, si allarga la mente tipo capendo cos'e' lo spooning (se spoon e' cucchiaio, spooning e' il verbo), che si puo' augurare un "lovely day", che una conversazione o una persona possono essere random, che dodgy e' "something probably not trustworthy", e poi gross, una delle parole piu' belle, perche' puo' voler dire tutto e il contrario di tutto. E poi questa parola mi fa pensare a calvin & hobbes. Le giornate vanno uguali per la loro strada, bisogna mettersi in mente che si deve fare mezz'ora andata e mezz'ora ritorno in autobus ogni giorno, lavorare otto ore in uno stanzone color rosa sporco e legno chiaro, svegliarsi alle sei e quarantacinque e tutto il resto. E devi fartelo piacere perche' sara' la tua vita per un annetto. No stress, relax, sorridere.

postato da: vinz alle 06/06/2007 12:36 | post linkato | commenti (3)
categorie: stelle e comete
02/06/2007

la notte dura tantissimo

essereNice to meet you again nel posto piu improbabile e per questo piu bello nel mondo e bere tante cose. Iniziare al last drop per due pinte, incontrare tante persone nuove e altre che erano passate veloci come un sorriso dalla mia mente, riecco qui che si presentano sorridenti e con delle occhiaie di chi non dorme da quattro notti, riecco qui che dice vieni a edimburgo andiamo a bere li dove lavoro, e io arrivo a edimbra (come dicono qui a edimbra) ed ecco qui cosa vuol dire lasciarsi prendere dal vento, dalle occasioni e lasciare che ti porti lontano oddio non tanto lontano solo fino a edimbra e con la principessa in mente. Finire la sera a vodka e lime o qualsiasi cosa fosse, al borough, un barista serissimo con una scritta sul bloc notes che esce dal taschino come un badge con scritto "putting the 'happy' in the happy hour", solo che lui e' serissimo, non ride mai. Giri edimburgo e fai finta di conoscerla, di ricordarti i posti, trovarsi in casa di un tipo dello sri lanka a mangiare uova impanate alle quattro di mattina che fuori c'e' luce, tornare e dormire a casa di una ragazza mentre la mia amica e' fuori sbattuta fuori di casa sua che tira sassi alla mia finestra ma io dormo e la mattina ovvero un'ora fa colazione con fagioli scrambled eggs e haggis, si continua ora si va a una festa. Vi voglio bene scoprite il mondo.

postato da: vinz alle 02/06/2007 14:51 | post linkato | commenti (1)
categorie: happy people



the vinz: photos

numeri

sei il numero *loading*.

musichina

adele > my same
baustelle > E.N.
midlake > young bride
banda osiris > che notte
the fratellis > whistle for the choir
lucio battisti > vento nel vento
ryan adams > to be young
tegan & sara > I was married
baustelle > l'aeroplano
nossa alma canta > blue moog
camille > janine III
la crus > la giostra
bright eyes > lua

comodino

la mia moleskine
agota kristof > trilogia della città di k
fernando pessoa > livro do desassossego
tiziano terzani > un indovino mi disse
pv tondelli > altri libertini
doris lessing > the good terrorist
douglas adams > mostly harmless
sandrone dazieri > è stato un attimo
pino cacucci > ribelli!
gipi > s.

posti attuali

lisbonina edinbra o amsterdam

nel tempo libero

disegnare e rubare
dipingere e lavorare

spilline

Rss2!
Atom!

e spillette