vi.

23/02/2006

Le nuvole che corrono nella testa

Le nuvolePaesaggio Immaginario, © vinz quando corrono nella testa sono bellissime, si arricciano senza pensare a cosa vogliono fare di preciso, si arrotolano sui pensieri delle persone passate e andate via. Ninete è più come prima. Il bar dove si andava sempre ha cambiato gestione, la tv parla di nuove guerre e nuovi idioti, il divano su cui ci si stende con le ossa rotte ha un nuovo plaid. E tutto cambia e corre veloce, che nemmeno te ne rendi conto, fermo al brodo di carne sempre lo stesso giorno. Ecco, ci vorrebbe tantissima droga, o mille sigarette. Ma quelle ci sono, come sempre.

postato da: vinz alle 23/02/2006 19:06 | post linkato | commenti (4)
categorie: altre destinazioni
22/02/2006

Stare tranquilli / Stare in pace

Stare tranquilli stare in pace. Sto facendo scorta di televisione in questo periodo casalingo. Ebbene, è febbraio e mi sento le ossa a pezzi, quindi niente uscite. Niente. Solo nimesulide e pasta. Carne, ogni tanto, un sacco di olimpiadi, discussioni a tavola, il giornale a mezzogiorno e i dibattiti politici la sera. Ecco, sono già arrivato alla pensione.

postato da: vinz alle 22/02/2006 11:49 | post linkato | commenti (6)
categorie: il mondo per me
19/02/2006

il cielo preme sulla terra

GuardareThe road at night - © vinz il cielo, dove tutto sembra che si sia allargato fino a raggiungere i limiti - da una parte e dall'altra - dello spazio visibile, dell'immaginazione che preme sulla terra in cui viviamo, sotto forma di nuvole annerite dal rancore che abbiamo fin dalla sveglia. Buttiamo il piede sul pavimento, si appoggia alla pantofola (a me piace andare a piedi nudi, rischiare un po', ogni tanto), e subito la bile diventa nera, la testa impazzisce, cinque minuti di impegno diventano un inferno. La prima sigaretta, e diventa tutto ancora più nero, pieno di catrame. E lì arriva la seconda sigaretta, prima di uscire di casa, rivedere il cielo nero. Speriamo che esca il sole, amici miei.

postato da: vinz alle 19/02/2006 20:14 | post linkato | commenti (2)
categorie: in verso
18/02/2006

Ora va bene così - La festa

Forse in questi giorni ho fatto un po' l'esagerato e non troppo il normale, e son andato a troppe feste. Feste in casa, inaugurazioni di bar, e poi a seguire amici che mettono dischi, fanno da mangiare, vogliono andare in giro a sentire i concerti. Prima in un posto, poi in un altro. A casa degli spagnoli in erasmus o in qualche locale lercio. In slovenia a cena e a due feste dopo, anche se con la testa che scoppia e il ricordo della sera prima che prende il cervello a martellate. Un sacco di cose, e quando mi chiedono "tu che fai?" davvero non so rispondere, visto che in questo periodo è proprio così. Feste, cerco lavoro, feste, feste, e dormire e basta. Fumo tante sigarette, nemmeno fossero caramelle. Ci sarebbero tantissime altre cose da dire, ma per il momento mi vengono in mente queste. Fate i bravi nel weekend, non mettete magliette strane.

postato da: vinz alle 18/02/2006 11:18 | post linkato | commenti (5)
categorie: happy people
15/02/2006

Il racconto del mio treno

ViaggioAutoritratto - ©vinz in treno, come mi capita spesso per dovere e altre volte per piacere, senza tenere conto del fatto che mi piace viaggiare in treno: ci sono sempre due città, due stazioni, una all'inizio ed una alla fine del viaggio, e spesso altre città nel mezzo. Appoggio lo zaino, sul sedile davanti al mio - così posso stendere le gambe, viaggio in direzione del treno che altrimenti la testa mi fa male. Qualche canzone nelle cuffie e due o tre libri da leggere. Nei treni fa sempre un po' troppo caldo o troppo freddo, e quando fa caldo ci si sente avvolgere e gli occhi diventano pesanti. Qualcuno parla, altri guardano fuori dal finestrino. Il paesaggio è sempre lo stesso, sempre diverso, le stazioni sono sempre quelle, casarsa codroipo udine cormòns gorizia sagrado monfalcone e poi si arriva. La carrozza di testa mi piace di più perché c'è meno gente. Ogni tanto passa il controllore e dico "grazie a lei" quando mi restituisce il biglietto, anche se il treno è in ritardo e i sedili sono sporchi. Perché a me il treno piace, è rilassante e snervante, mi lascia il tempo che voglio, sia quando non mi passa mai sia quando il viaggio finisce presto, e anche quando c'è troppo caldo. Forse perché sto andando dal mio amore a portarle un regalo, il treno mi porta, accompagna i pensieri del passato e mi porta a pensare ciò che farò, che sarò.

postato da: vinz alle 15/02/2006 17:28 | post linkato | commenti (6)
categorie: altre destinazioni
13/02/2006

Cosa succede nel mondo?

Certovinz è un narciso è che questa parte di anno lascia un attimo che l'immaginazione viaggi da sola. Lasciamo un attimo da parte le olimpiadi, i tedofori, le fiaccole spente numerose volte e tutto il resto. Qui c'è un discreto calduccio, mentre la sera fa ancora un freddo becco, la partita di ieri è stata netta e bella, e la bionda barista interista mi ha persino offerto una birra al gol dell'inter, come segno di pace (o di rivincita, dopo che avevo urlato come un pazzo al gol di ibrahimović, eh. La sveglia è stata abbastanza dura, non mi volevo alzare, solo l'idea della colazione mi strozza. Devo finire una traduzione difficilissima. Devo fare la spesa, comprare l'acqua il sale e lo yogurt. Un film con i miei attori preferiti, ieri sera (come non potrebbero? - la bestia nel cuore, finalmente ti ho visto). Ma cosa succede nel mondo, mentre tutti la domenica si pensa al calcio e ai grandi fratelli?

postato da: vinz alle 13/02/2006 11:46 | post linkato | commenti (4)
categorie: altre destinazioni
10/02/2006

"La mia generazione sa già il finale"

Le Il tramonto su Triestegiornate vanno avanti come un'altalena. Il sole sorge, il giorno arriva, si ride, tramonta, arriva la notte. Nel frattempo mi sono ritirato da quello che avrebbe dovuto essere il mio ultimo esame (se ne riparla a giugno, goddamn), e ho preso trenta in un altro. Nel frattempo grazie all'uomo rumore scopro alcune cose, come ad esempio che:

1. Noi siamo la generazione che sappiamo già il finale, ed è come guardare un film avendo già letto il libro.
2. Siamo vecchi dentro: non sappiamo il futuro ed il passato sarebbe meglio non vederlo (viste le generazioni prima). Ecco, lo sapevo, ma grazie per avermelo ripetuto.

Cosa ci rimane, quindi? Una cippa di cazzo (cit. giulia), e tra vent'anni saremo drogati e vuoti dentro. In questi giorni comunque stanno succedendo milioni di cose, tra una quasi guerra scoppiata (o scoppiante) per tre vignette (questa non se l'aspettava nessuno), grandissime cene a casa di un'amica, festeggiamenti abbastanza contenuti, pezzi a casaccio, patatine, telefonate e viaggi in treno. Ho rimesso le mani nella memoria (e ne sono uscito con la coscienza a fettine). Ho un nuovo viaggio bellissimo in programma grazie alla pornomorosa. Ma questo arriverà in futuro, poiché adesso d'altronde è febbraio, non ci si può aspettare così tanto.

postato da: vinz alle 10/02/2006 18:40 | post linkato | commenti (7)
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08/02/2006

sono a 25! mangio la torta! mi sveglio presto! studio come un pazzo! ricevo messaggi, non ho tempo di fare i conti, la nuova torta di compleanno, etc.

La ©Frank Storta è pronta, proprio come l'ho chiesta io. Che torta vuoi? Una crostata con i frutti di bosco. Ho risposto così, senza pensarci poi tanto, perché a me piace così tanto la crostata con i frutti di bosco. Con tutte le righine sulla marmellata. E me la mangio tutta. Arrivano tanti messaggi fin da mezzanotte e tré, e ogni tanto si sente il telefono che suona ed altri auguri che arrivano. Poi, un caffè con l'uomo rumore, giusto per spezzare a metà la giornata di pseudo studio. Poi si prende il treno, ché domani c'è l'ultimo esame lasciato alla fine. L'ultimo esame arriva sempre il giorno dopo il compleanno. Il bello è che questa volta arriva il quarto di secolo, non c'è nemmeno un secondo per fare i conti (e perché mai), e diosantissimo che macello.

postato da: vinz alle 08/02/2006 09:08 | post linkato | commenti (10)
categorie: altre destinazioni
04/02/2006

All Along the Watchtower
la nuova esposizione dei quadri di vinz

CariRua Afonso Domingues, Lisboa amici belli e splendenti, oggi è una di quelle giornate di sole invernale che è bello passare camminando per le strade del vostro paese o citta, mentre in centro c'è il mercato, le vecchiette spingono per comprare per prime il formaggio, le pentole o altre cazzate che le vecchie comprano. Il centro è colmo di gente, tutti con il giornale sottobraccio il carrellino delle spese che carrarèttola dietro le gambe e fa inciampare tutti, un certo appetito. E il sole. Oggi, oltre a tutto questo, vinz inaugura la sua nuova esposizione e sarà felicissimo, berrà un disastro, dirà delle cose incomprensibili e sconvenienti. Sarà da ridere, questo è sicuro. Nuova esposizione in città. Moltissimo da ridere, tutto è andato come doveva. Siamo arrivati alle sei e mezzo. Ci sono vinz, la sister, arriva la pornomorosa, arriva la madre la zia e lo zio, arriva sofì e la nina, arrivano i parenti tutti, il cugino, peo il bro la chi e la piera il gab e mille altri. Uno o due quadri sono già venduti, praticamente. Bevono tutti. Solo non ci sono quelli che sono sparsi in varie parti d'europa, o dell'italì. Bevono tutti e anche quelli lontani, che tanto oggi vinz paga per tutti. Belli i quadri, grazie per la roba da bere, passano dieci minuti e arriva anche il risottino. Che spacconata, che bellezza. Paghiamo una cazzata, siamo belli come il sole che splende e felici ancora di più. Una favola.

postato da: vinz alle 04/02/2006 21:02 | post linkato | commenti (6)
categorie: happy people
02/02/2006

febbraio inizia con una festa

Sul campanello c'è scritto "festicciola". Abbiamo chiamato tutti gli amici, comprato da bere, preparato la musica, spostato il tavolo. Tante cose da bere. Le luci perfette. Avvisato i vicini (facciamo una festa stasera, please non chiamate la pula), e uno alla volta sono arrivati tutti quelli che abbiamo chiamato. Chi si preparava l'entrata da divo ci è riuscito per bene, chi voleva essere ubriaco ci è riuscito del tutto, e noi tutti felici e contenti. Certo che il delirio è stato furioso, certo. Non vi preoccupate. Bevuto tanto, qualche susa in casa, senza accorgermi spegnevo la sigaretta per terra e pensavo che "oh cazzo è casa mia". Poi arriva il pazzo e miss g. e la chitarra, la storica nutopian, non mi ricordo le parole ma intanto urliamo. Vino per terra, birra ovunque, tanti complimenti per la casa e per la festa. Ma per cos'è la festa? Il mio compleanno, è l'otto ma intanto festeggiamo. L'ultimo gin tonic, qualcuno si affaccia al terrazzo, la festa va avanti, tutti urlano tutti crollano tutti ridono molto. Una bella festa.

postato da: vinz alle 02/02/2006 18:21 | post linkato | commenti (3)
categorie: happy people



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pv tondelli > altri libertini
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