vi.

31/01/2006

La sera di gennaio

La sera arriva prima del previsto, nei giorni in cui ci si può svegliare un poco più tardi. La stanza è aperta, la finestra lascia entrare i rumori della strada. Nulla può distrarmi mentre dipingo. Forse le partite di calcio. Ci sono ancora tanti colori da poter usare, troppe sfumature che ancora non si sono allargate sulla tela. Comunque. Oggi non ho ancora visto la luce del sole, ed aspetterò domani. Niente traffico, niente passi. Silenzio e molte sigarette. I capelli ancora molto spettinati. Devo ancora mangiare qualcosa, visto che son rimasto fermo alla colazione. Mi sono vestito a caso, con un vecchio pantalone e la prima maglia che ho trovato (e non capita spesso). Non ho gran voglia di uscire, ascolto la radio, dipingo ancora, aspetto la festa che ci sarà domani.

postato da: vinz alle 31/01/2006 18:54 | post linkato | commenti (6)
categorie: da lontano
30/01/2006

Dormire, sognare, etc.
(svegliarsi, bestemmiare, sbattere la porta)

Il weekend è per il riposo, per ridere, per stare in panciolle a polleggiare. Ci si alza dal letto che è già lunedì, e si inizia a bestemmiare. Oggi per vinz è l'ultimo giorno di lavoro, l'ultimo giorno in cui si siede ad una scrivania, l'ultimo giorno in cui ordina il caffè dall'ufficio. Gli occhi sono ridotti ad una fessura, i capelli spettinati, nella mente la risposta (la risposta è 42). Certo che il fine settimana è super utile. Prima di tutto per riposarsi un po', ché al venerdì sera non si può arrivare con la faccia distrutta e le borse sotto gli occhi. E prendersela con tutti. Incontrare la cate che mangia il goulash più costoso dell'universo. E vinz per contro beve il rhum più costoso della galassia, e le smonta tutti i miti. Tra gli altri, cccp e gli smiths. Poco da fare, sono i gruppi più sopravvalutati e/o noiosi al mondo. Uscite varie, un film meraviglioso. Tre quadri nuovi iniziati (questo periodo è davvero ispirato). Mille sigarette che bruciano la gola.

postato da: vinz alle 30/01/2006 10:45 | post linkato | commenti (6)
categorie: stelle e comete
27/01/2006

Trieste, Mattino.

La mattina uno si sveglia, si alza ancora stropicciando gli occhi. Sta arrivando la pioggia. Trieste, ©isogloss

Il tempo sta peggiorando, fa sempre un po' freddo. Il giornale per me non esiste più, non ci sono notizie, e la strada tra casa e ufficio è ventosa fredda pazzesca. Ci sono i vecchi che ti si fermano proprio davanti, le macchine che ti corrono a due centimetri. Ma poi le cose belle. La musica nelle orecchie. L'aria della mattina che ti sveglia. Il pensiero di una nuova giornata, che cazzo non tutti ne hanno il privilegio. Arrivi al bar, e tutti salutano cantilenando un ciao con dieci "o" (che suona "ciaoooooooooo"), e viene detto in rapida successione da tutti i camerieri. Stiamo parlando della portizza, dove hanno questo saluto che ti mette allegria, o se ti sei alzato storto, voglia di sparare. Gli amici che son lontani (qualcuno è a parigi). L'ultimo vino di ieri sera, il buona notte della pornomorosa, il quadro nuovo che ho iniziato a dipingere ieri. Fa freddo, è un giorno nuovo.

Ps. Oggi sono bellissimo. Tutte le ragazze si girano per guardarmi.

postato da: vinz alle 27/01/2006 10:19 | post linkato | commenti (11)
categorie: happy people
25/01/2006

sketchbook

Piccole drop it. (cc by Lastexit)cose che piacciono tanto a tutti ma che non vi interesseranno. Mi piace fotografare come un pazzo, mi piace entrare in contatto con le persone che devo ritrarre, mi piace scoprire dei particolari a cui non avrei mai pensato senza la macchina fotografica. Mi piace suonare la mia chitarra, sebbene nell'ultimo periodo abbia trascurato un po' troppo la mia nutopian. Dopo qualche anno che aspettavo, ho comprato un libro di josé cardoso pires, che si chiama lisbona. diario di bordo. Mi sembrava un libro troppo turistico per me, ma dopo due anni la saudade si fa sentire. A questo proposito, sono sempre più convinto che quando ero a lisboa scrivevo davvero meglio. Forse ero molto più descrittivo (ma ero in una città meravigliosa), più emotivo, più confuso. Ma perdonabile. Adesso invece sono passati un sacco di giorni da allora, e si guarda solamente davanti. La mia facoltà fa pochissima letteratura, ma me la sono studiata per conto mio. Ho sentito un'amica inglese che non sentivo da anni. Mi piace fare lo stage: sono seduto alla mia scrivania e posso studiare, e quando a qualcuno serve qualcosa "vinz, mi daresti una mano? vinz mi manderesti un fax per favore?" io rispondo "subito", e per cinque minuti sono impegnato. La pornomorosa sta bene, ascolta una parola ogni tre che le dico oppure guarda altrove. Una coppia perfetta.

postato da: vinz alle 25/01/2006 10:29 | post linkato | commenti (6)
categorie: happy people
23/01/2006

Farsi l'arte in tasca
(ora vi spiego)

A trieste La sagoma di vinz davanti ai suoi quadric'è un vento che spazza via tutta l'aria e fa tremare dal freddo. Un vento tremendo che ti scompiglia le idee in testa. Sono arrivati anche l'uomo rumore e la donna rumore a passare due giorni bellissimi. In questo freddo, anche il vostro vinz si ritrova a dover 1. fare i conti con i soldi (ossessione continua), 2. bere molto perché finalmente nel weekend si può, 3. organizzarsi l'arte in tasca. Parliamo dell'ultimo punto in questione: in questo periodo le cose si stanno evolvendo e stanno andando bene. Quadri esposti da una parte e altri da esporre da un'altra parte. Il primo contatto con la critica. Nei confronti dei miei quadri (che per me sono un poco come dei figli). C'è da impazzire. Ho delle tele nuove che aspettano di essere dipinte. Ho i miei disegni preparatori di tre anni fa (qualche anno fa disegnavo tantissimo, più di adesso). Ho le idee chiare, voglio dipingere tantissimo.

postato da: vinz alle 23/01/2006 11:26 | post linkato | commenti (9)
categorie: altre destinazioni
20/01/2006

I minuti che corrono velocissimi

Intro.[Undercover] - ©vinz Hello friends! Ciao a tutti, cari i miei lettori. Certo, dico miei, perché anche se andate anche in altre pagine oltre a questa (e spero che siano queste bellissime che stanno qui nella colonnina a sinistra), siete miei lettori e non vi staccate da questo rosso abbronzante. Abbronzante anche a gennaio. Qui sono giornate a velocità massima, tutto corre a livelli esasperanti. I minuti si superano l'uno con l'altro su strade parallele, velocissimi.

Part One. Tutti che corrono. E anche vinz corre velocissimo. Avrebbe bisogno di qualche giorno in più, per essere al passo con questi maledetti minuti corridori. E con tutti quelli che corrono accanto a lui. In un giorno solo si fanno cose che altri farebbero in mesi. Prepararsi all'esame, vestirsi bene, ripetere, dormire qualche minuto, uscire di casa alle otto con la testa piena. Telefonare alla curatrice della prossima mostra, telefonare alla sorella, chiedere come sta la madre in vacanza nella perfida albione. Mi dispiace ma la partita di calcetto ancora non rientra nel mio tempo disponibile.

Part Two. Nemmeno un minuto. Senza nemmeno un centilitro di alcool la testa corre veloce, ma manca la lucidità per riavvolgere il nastro, e capirci qualcosa di questo mondo malvagio. Fare un esame scritto di quattro ore, fare l'esame orale provato fino allo svenimento (good afternoon I'm vinz, sales manager for edison inc., bla bla bla). Incontrare la relatrice della tesi e bere un caffè e discutere di letteratura portuguesa e dei bar di lisbona. Andare a lavoro perché vinz è ancora stagista, per un po'.

Part Three. Varie ed eventuali. Si è aperto il film festival in città e ci sarà grande festa. Il periodo, tra uno scherzo e l'altro, è di pura clausura, e quindi gli amici per il momento rimangono un'idea vaga, che si incontrano per strada e rimangono delle nuvole piuttosto immaginarie. Ma nei prossimi giorni vedrò tutti. Saluterò tutti. Ci sarà moltissimo da bere. Saremo tutti felici e ci prendiamo una sbronza colossale, che vi piaccia o no. E sorrideremo molto, anche qualdo le cose non sono arancioni e gialle.

postato da: vinz alle 20/01/2006 15:27 | post linkato | commenti (9)
categorie: happy people
19/01/2006

One day I'll grow up

La mattina inizia presto, inizia con la sveglia che suona ed il sole che splende, pur se basso, fuori dalla finestra. Ieri vinz aveva come un treno che gli attraversava la testa, dopo qualche vino con chino. Dopo qualche parola con tutti gli amici che erano fuori dal bar con i loro bellissimi bicchieri di rosso. Dopo essere stato disteso davanti alla tv mentre tutti si scannavano in quel dell'orange county. È andato a dormire presto e ha lasciato la pornomorosa ad aspettare fuori dal portone. Ehi, non è che poi lei abbia dormito in strada - ma non è stata una bella scena. Ed in più fa un freddo becco da queste parti. Comunque la terra gira ed un nuovo giorno è sorto. Un giorno bellissimo di gennaio.

postato da: vinz alle 19/01/2006 11:02 | post linkato | commenti (2)
categorie: happy people
18/01/2006

Prendi La Cornetta Mondial Casa Ti Aspetta,
La neve strana di Trieste e altre storielle

Qui è arrivata la neve, ma come tante altre stranezze triestine qui la neve è arrivata strana. Solo in allcune zone della città, insomma, ed in più nelle zone alte, sulle colline. Quindi le macchine che arrivano da su scendono piene di neve. E su è tutto bianco. E dalla mia finestra si vedevano fiocchi grossi che sembravano piume, e poi la pioggia. Stamattina c'è un velo strano di acqua che non è pioggia. Ma così arrivo al mio stage (vinz è anche stagista, adesso) con la testa bagnata ma senza accorgermi.

Wallace & Gromit è il (cartone animato? animazione? idea?) più bella e divertente che si possa vedere in tv - o perlomeno perché non ho ancora visto il goon show. Favoloso. Fa ridere un sacco e l'ultima volta che l'avevo visto ero al liceo, e me lo son rigustato ieri sera per benino. Tutto fatto a mano! E le facce che fa gromit! Ve lo consiglio super vivamente.

Il mio amico e fratello spirituale brother uomo rumore ha aperto finalmente il suo blog, e questo mi rende orgoglioso. Seguite.

Fare una vita regolare a-letto-a-mezzanotte e svegliarsi-alle-otto fa bene alla pelle, mi fa godere la giornata tutta intera (e infatti ho sempre sentito una distanza siderale con che è sveglio la mattina, ma ora no). Mi fa sentire sveglio. Ma siccome non sono sveglio del tutto vorrei fare colazione, un bel caffè (chi me lo porta di voi?) in vetro e una brioche. Si sta bene. State bene. Oggi sembrano tutti allegri.

postato da: vinz alle 18/01/2006 09:27 | post linkato | commenti (6)
categorie: stelle e comete
16/01/2006

Odio Tutti
ovvero: dare la colpa agli altri

Volevo dormire e non mi avete fatto dormire, maledetti. Volevo stare tranquillo e ho dovuto correre da tutte le parti. Volevo che i miei quadri prendessero chili di polvere in casa, e invece devo andare in giro e sorridere, e appendere i miei quadri. Volevo stare da solo e voi mi avete telefonato (vinz vieni a bere uno spritz, vinz vieni a cena, vinz vieni a bere una roba dai). Volevo stare chiuso in casa, tranquillo senza niente da fare, e mi avete fatto girare come una trottola. Volevo diventare ricco e invece lavoro gratis. Volevo dimenticare di avere avuto una vita, in passato, e invece mi ricapitate davanti come dei mostri in un incubo. Volevo dimenticare di avere una vita presente, e invece mi dimostrate amicizia, maledizione. Volevo stare male e invece state facendo di tutto per curare la mia mente sorridendomi. Volevo stare calmo e mi sono alcolizzato per colpa vostra. Certo che non volevo vedere il mio film preferito, che non vedevo da anni, chi cazzo vi ha detto di lasciarmi libera la tv?

disclaimer:
questa è la riga di disclaimer che dice che non tutto ciò che c'è scritto qui sopra è vero. io vi voglio bene.

postato da: vinz alle 16/01/2006 11:49 | post linkato | commenti (4)
categorie: zero doppio
13/01/2006

Sbattere, urtare (v. intransitivo)

Sono sempre concentrato. E poi, nel bel mezzo della concentrazione in qualche pensiero strano. Cazzo. Non so perché sbatto contro le porte, le buste non si chiudono bene, attacco storti i francobolli, urto contro le persone. Mi capita di essere totalmente concentrato nel pensiero che ho in quel momento, all'ultima intervista letta in qualche giornale, al caffè che devo ordinare, alla discussione tra la mia bella coinquilina e il suo ragazzo. E sbatto. Inciampo, mi cadono le cose (ad esempio la sigaretta ieri mi è scivolata dalle dita sul divano).  Ma forse non immaginate quanto sto bene, anche con questo freddo.

postato da: vinz alle 13/01/2006 14:34 | post linkato | commenti (6)
categorie: adventure
12/01/2006

Che rumba / Che samba
(trapànami la pera)

Cari amici miei e delle mie parole, ultimamente il vostro vinz sta impazzendo. Sarà perché vuole dire delle cose importanti. Sarà perché non legge più il giornale da qualche giorno. Sarà perché è innamorato. Sarà perché ci sono gli esami, e due mostre dove appendere i suoi quadri, finalmente. O sarà perché ha mille cose da fare al minuto (e nel frattempo siede in un ufficio otto ore al giorno, eh - ma durerà poco).  Dice che bisogna essere felici. Bisogna avere il cuore pieno di idee. La testa piena di amore. Dobbiamo essere felici. Sorridete.

postato da: vinz alle 12/01/2006 09:55 | post linkato | commenti (9)
categorie: happy people
10/01/2006

manifestoprogrammaticoinvernale

Ecco, vinz è pittore, ogni tanto, vinz è felice, vinz non riesce a laurearsi e cerca lavori e lavoretti quando ci stanno, e guadagnare qualche soldino. Sì, perché vinz è anche viaggiatore ma anche fermo nello stesso posto. A volte vinz è timido e non riesce a proferire parola, altre volte invece non gli puoi fermare le parole e devi lasciarlo fare (anche e soprattuto quando delira), vinz può essere artista o può non capire un cazzo, adesso vinz è stagista per un mese, vinz suona la chitarra ma spesso si intimidisce e non riesce a suonare una nota, e vinz può essere innamorato fino al più profondo fondo del cuore, o può essere disinteressato, o girarsi ogni volta che passa una bella per la strada. Se gli chiedi, vinz può raccontarti di cose lontanissime nel mondo, o delle piccole sfumature della città.

postato da: vinz alle 10/01/2006 12:38 | post linkato | commenti (8)
categorie: il mondo per me
08/01/2006

voglio tutta la gente, voglio tutto il tempo

Bisogna tirare fuori tutte le possibilità che ci sono dal corpo e dalla stagione che ora è al suo culmine: inverno. Con le dita congelate bisogna essere molto intelligenti e molto forti, non farsi prendere dal freddo e dallo sconforto. Il mio calendario su gennaio ha un dipinto orribile che si chiama solitudine. Solitudine? Col cazzo. Io voglio un sacco di gente intorno e un sacco di cose da fare, ché la stagnazione mi fa impazzire. E la solitudine (tranne poche volte) mi fa rincoglionire e perdere speranza. E di cose da fare e di gente, per fortuna, ce n'è moltissima. Che bello. State bene, ridete.

postato da: vinz alle 08/01/2006 13:09 | post linkato | commenti (5)
categorie: happy people
06/01/2006

Tutti i Salmi finiscono in Gloria

CertoPonte di Rialto, Venezia - ©kjoliat che nessuno si aspetta molte cose dall'inverno. E invece. L'inverno sembra il momento adatto per spaccarsi l'anima e cercare di stare bene, urlare, guadagnare i soldi giusti, fare gli spacconi in giro. ed è un periodo bellissimo - ma che ho sempre odiato, chissà perché.

Ad esempio ieri ero a venezia. Per la prima volta ero una guida turistica. Un coro di san francisco di bambini (con i loro insegnanti) hanno cantato a roma davanti al papa e poi a pordenone, oggi. Due sole date in europa. E così mi hanno chiesto di fare da guida, interprete, accompagnatore, o insomma che volete, scarrozzarli in giro.

Parlare in inglese, che in inglese non so nemmeno più chiedere un caffè. Spiegare le mille meraviglie di venezia, io che a venezia vado solo a riprendermi nei periodi in cui voglio staccare.

Alla stazione si gira a sinistra, e poi si cammina tantissimo, il ghetto, strade nove, la chiesa di sangiovanniepàolo, l'ospedale, santamariadeimiràcoli, avanti avanti, piazza san marco, la basilica, palazzo ducale, pranzo, piazza san marco again (natavòta per noi del sud che siamo più intelligenti, cit. franca ciampi). Gli ammerigani stanno morendo di fame allora ok, mangiamo, vogliono fare sciòpping, dimostrazione del vetro lavorato a mano, scala contarini del bòvolo, rialto, oooooh di ammirazione (e in più ho chiamato il sole che illuminasse il ponte, facendolo diventare bianchissimo). Non abbiamo nemmeno tempo per vedere i frari.

Io di venezia a livello artistico non è che sapessi molto. E per giunta a degli americani, che non hanno mai visto niente di simile e si stupiscono moltissimo anche dei gerani alle finestre, o della stella di david nel ghetto di venezia.

Ma insomma. Mi sono preparato. Ho studiato il giro da fare, mi sono preso tutte le informazioni. E che bellezza, a santa maria dei miracoli si sono messi a cantare (essì, sono proprio un coro) e facevano venire da piangere per quanto sono bravi. E il giro di venezia è stato lunghissimo, ed ero nervoso all'inizio (per tutte le ragioni che vi ho spiegato), ma fino alle sei di sera li ho fatti girare camminare e alzare la testa per vedere le cose.

Che bello, alla fine sono arrivato a casa completamente stravolto. Sorridente. Ultimo black russian (kahlua e vodka) con gli amici e poi per la prima volta in quest'anno ho potuto alzare le coperte del mio letto casalingo.

postato da: vinz alle 06/01/2006 13:04 | post linkato | commenti (3)
categorie: altre destinazioni
04/01/2006

Il capodanno, Sarajevo, la mia prima esposizione

Nonvinz e la principessa urlano al capodanno sapete quanto questo periodo sia bello ed infernale per il vostro giovane e bel vinz. È un periodo fatto di gioia e molta allegria, tante cose da bere e mille sigarette che costano poco (e di pessima qualità). Mille impegni, mille bevute, mille cose da fare, ed è questo il bello di tutto quanto. Non lo sapete, e quindi ve lo spiegherò con parole mie.

Siamo partiti in quindici verso sarajevo, prima di tutto, e vogliamo vedere come ha fatto questa città a riprendersi da una gierra devastante, dal mitra che suona tutti i giorni per le strade, le granate che ti possono scoppiare in casa. Una città che era l'esempio più bello di città multiculturale. Sarajevo insomma chissà perché.

Invinz aspetta il tram quindici siamo arrivati al confine per prender la corriera, poi a lubiana sono saliti dei cocainomani che hanno urlato per tutto il resto del viaggio, per sedici ore insomma, e non ci hanno fatto dormire granché. Troviamo ghiaccio, neve, la corriera sbanda molto. Molte cic-pausa (pausa cicca, ovvio) e due ore fermi in coda ad ammirare la neve.

Sarajevo è una città bellissima, dove si mangiano cose straunte a pochi soldi, dove c'è molta voglia di ricostruire e molte case ancora devastate, i segni delle granate per terra e sui palazzi. Una città con molte contraddizioni (come si dice di tutte le città, del resto. Una capitale, e questo si vede subito.

MangiareHotel Europa, Sarajevo. i burek, e poi la zuppa bosniaca, e bere qualsiasi cosa. I botti di capodanno buttati in mezzo alla gente come se niente fosse. Faceva un po' paura, ecco, ma è forse un modo per esorcizzare la guerra (ha detto qualcuno di noi che voleva filosofeggiare un poco). Qualche gruppo che suonava in piazza e tanta gente. La città sta rinascendo, fragilmente. Per me un capodanno meraviglioso, comunque.

E poi ieri sera al naima di trieste l'inaugurazione della mia prima mostra. Che bello, c'erano, c'eravate tutti. Mi sono emozionato tanto e ho bevuto come un cane. Che bellezza.

postato da: vinz alle 04/01/2006 15:52 | post linkato | commenti (7)
categorie: altre destinazioni



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