fuori dall'ospedalo
Ci
sono dei lati positivi, è vero. Ma adesso vinz si è decisamente rotto l'anima di venire svegliato a mezzanotte, alle due alle quattro e poi alle sei e mezzo di mattino, definitivamente. Fuori dall'ospedale. Guarito? Insomma mica tanto, gli hanno dato una letterina e tanti saluti, le cose venno meglio e si comincerà di nuovo la vita, con la musica, con i giri infiniti che non doverebbero finire mai. Ma insomma, basta ospedale, ora a casa, poi i viaggi.
Solo che vinz vorrebbe ancora gli anti dolorifici che fanno salire il caldo, stare da solo, le infermiere, guardare i programmi spazzatura alla televisione, infuriarsi con chiunque lo visiti e poi urlare e fare festa anche nella sua stanza singola, dove ieri si era in undici a parlare di tutto. O meglio, gli altri ascoltavano, il vecchio saggio dal suo eremo (vinz) parlava. Questa era l'immagine.
Ora: milioni di cose in mente, disegni da fare già memorizzati nella mente.
l'ospedalo
Ci sono dei lati positivi del fatto di rimanere in ospedale. Il silenzio, la voglia di fumare mille
sigarette di seguito senza averne una, nemmeno una, l'essere trattato bene da una serie infinita di infermiere, che sembrano essere tutte dell'est.
La cosa piu' bella sono gli antidolorifici. Arriva quella col camice e dice "senti dolori?". E vinz risponde sempre "si". Così gli attaccano il tubo, arriva il liquido magico ed una senzazione di calore lo invade, tutti i dolori scompaiono.
Visto che non può aprire la bocca nè masticare, è tutto frullato. Brodino (acqua e dado), manzo frullato, verdure frullate e semolino frullato. E come dessert una mela frullata, chiaro.
C'è silenzio, silenzio, silenzio. E qualche chilo in meno: un bel momento per ripartire.
flebo
Oggi sono cinque o sei giorni che vinz è in ospedale.
Oggi
nella sua città è arrivato il presidente (e al Tg1 hanno detto "nella bella Pordenone", è il Tg1, si può capire che spari qualche cazzata). Si mangiano sempre minestrine frullate e con la cannuccia. Da piu' di una settimana nessuna sigaretta. Dalla finestra si vede la montagna. Oggi sono venuti anche la pornomorosa e il babbo, come prima hanno fatto visita idina e funky e peo e il brò. Oggi la pressione è 130/70. Si sta bene da soli, in silenzio, con gli anti dolorifici che scaldano dentro, prelievi e iniezioni, il tempo che scorre con calma e la sveglia alle sei e mezzo, il biglietto di cate che dice rock'n'roll e i saluti di tutti. Nella stanza, il silenzio, il letto e la flebo, una poltrona, i giornali. Tra poco si esce.
malattia
e per rendere tutto piu' avventuroso, vinz è in ospedale.
pà di Vinz
p.s.: non fiori ma casse di birra (al rientro)
Cielo blu
Il
cielo è blu ed è esattamente come vuole vinz. Tutto è come vinz vuole, se tralasciamo l'esame di domani, il labbro inferiore che brucia per un cazzotto della pornomorosa, i soldi che stanno per finire ad inizio settimana, la febbre che sale. E non si trovano i biglietti per i chemical brothers (vedi rò). Domani c'è un esame di mattina prestissimo, per capirsi, e vinz non ha studiato proprio per niente (dopo aver visto che: se studia, non li supera; se beve e non studia, li passa come se fosse una passeggiata).
Ma stavamo dicendo. Sera perfetta. Birra a casa con il serial-killer. Arriva la pornomorosa che gli regala una tela quadrata, sarà un sessanta per sessanta. Lei riceve una rosarossa, un'orecchino, dieci cd, un invito a cena. Cena buonissima, soldi esauriti. Si beve ancora, si va nel solito posto dove si ascoltano le storie e si suona. Si beve. Si ascoltano le storie di amori impossibili e brucianti.
Si cambia posto, concerto jazz, i due protagonisti sono eleganti come damerini, si continua la notte che non finisce mai. E come lieto fine un bel pugno sul muso, ed oggi bisogna ricorrere al ghiaccio. Tanto ghiaccio.
"Silêncio, que se vai cantar o fado!"
Come cantare il fado
Il fado
è una musica d'amore e saudade. Non si può spiegare, poiché bisogna sentirlo per capire come viene espresso il dolore della despedida e del revés. È una musica che ha viaggiato attraverso il mare, entrando nel porto di lisboa.
Acompanhado à guitarra, o fado conta uma história de mar salgado em torno do qual se reúne todo o povo português. As palavras de cada fado cantam a alma desse povo, atravessada pela saudade de quem partia e a angústia de quem, no porto de Lisboa, aguardava a chegada dos barcos que nem sempre voltavam.
Il Fado è antico ma non è antiquato, è triste ma non è infelice. O Fado è scuro, ma non è grigio. il grigio è il tono intermedio, il Fado parla di sentimenti. E i sentimenti non sono mai di tono intermedio. Bisogna provare ad ascoltare amália per capire cosa sia il Fado.
Nel fado c'è anche improvvisazione: l'improvvisazione nel Fado può essere vista come un'improvvisazione nello stile popolare o etnico delle musiche africane: ogni individuo racconta una storia e ne aggiunge un punto. Tutto questo faceva sì che i cantanti aggiungessero le loro strofe a poesie che avevano imparato a memoria, spesso di autori anonimi, in un processo legato intimamente alla trasmissione orale, propria del Fado.
Bisogna cantare il fado con passione, e anche saperlo ascoltare. L'importante è che non sia di mattino, altrimenti la giornata va a puttane.
è sanvalentino
arriva san valentino e tutti fanno finta di non pensarci, o quasi di non crederci. ma alla fine arriva e dev'essere quasi domani, o comunque un giorno vicino. tutti fanno finta: è una festa in cui non si regalano meringhe né anti-meringhe bensì baci perugini, rose, forse profumi, tazze preconfezionate e tante cose rosse. che sarebbe una festa bella, sarebbe un'occasione da sfruttare.
vinz questa dannata festa la passa lontano dalla sua principessa, che gli ha detto no che festa orribile e non c'è bisogno di festeggiare. tuoni in vista, forse. e poi gli dice ma non ci sei a sanvalentino? leggermente irritata. E quindi sarà tutto da vedere tutto da scoprire. Domani i fiori costano meno, e si spera e si prevede anche le cene fuori. Il romantico vinz ha previsto tutto, solo un giorno più in là.
l'via l'viaquez
La
domenica scorre senza troppi problemi né con troppi pensieri. Qualche urlo della sorella, l'aspirapolvere che va e la scoperta dell'acqua. Che significa una bella doccia. E tutto diventa più pulito, anche senza troppe cose da fare, con la casa che piano piano si riempie di onde magnetiche e del rosso delle pareti. E la nuova meringa e tutto quanto sembra sempre lo stesso ed anche un poco nuovo, alle porte di san valentino, alle porte di una nuova settimana che inizia, insomma ci sono speranze grandi, il ponte di calatrava che tra tre settimane sarà assemblato a venezia a piazzale roma con feste durante la notte. Ma saranno solo tra giorni,che devono passare, giorni che saranno nuovi e belli e ci saranno mille cose tutte insieme.
Dove si va?
Il
velvet è sempre uguale: non si scappa. Dopo due anni, ci torna anche vinz. Come una volta si prende la macchina, si salgono le strade che portano su dopo la base nato, si entra lì dentro felici e non si paga prima di mezzanotte, ci sono tutti quelli che vorresti incontrare, ed alcuni attorno ai quali hanno costruito il locale, letteralmente. Con questo si intenda che prima ci sono entrati loro, e poi hanno costruito le pareti. Tipo zeta e max, oppure il dark, quello alto che apre sempre le serate ballando, da anni allo stesso modo, cose tipo i cure e altre menate anni ottanta del genere.
Poi si balla e ci sono le solite cose, non c'è la cappa di fumo impenetrabile ma una gustosa puzza di chiuso, ci sono sempre i peggiori dj del mondo, che sembra che la musica si sia fermata al novantasei e che non beccano mai un attacco. E poi come si fa a non mettere nemmeno i franz ferdinand, ci si chiede. Ma insomma è sempre il buon vecchio posto dove ballare e dove non ci si pone tante domande, anche se è un posto in declino, ed è rimasto solo quello da queste parti a nordest. Se ne conoscete un altro, ditelo. Buona domenica.
Regali
C'è
un nuovo regalo di compleanno, ed alcuni devono ancora arrivare. Aspetta aspetta, ed arriva un modellino nuovo e bello, per disegnare la figura umana in varie posizioni. Gli serviva, a vinz. Ed è bello davvero. E poi l'album del mese è worlds apart degli (and you will know us by the) trail of dead, e cantigas do maio di josé afonso. Due dischi perfetti. O quasi. Poi è arrivato da londra il dvd di eternal sunshine, e qui non c'è ancora. Non è ancora uscito in italia. Grazie, ***, grazie di cuore. Mi sono commosso come sempre, e dire che non mi piacciono i regali. E qui più in basso, c'è la foto nuova nuova di questo carnevale che già è passato. Poi all'uomo rumore è andato calvin & hobbes. Insomma a vinz non piacciono i regali, ma quando gli arrivano è contento. E anche farli, eh sì.
Un'altra giornata di paura
ovvero "la laurea di peo"
Era
una giornata nuvolosa, ieri. E vinz ha addirittura preso la superuno: la sua macchina*. E così si è laureato un altro degli amici, che comincia ad essere formata da troppi dottori ora. Per fortuna alcuni tengono ancora duro e non si vogliono laureare. Una giornata di paura, o da paura che è meglio. Con il nostro peo, a mezzogiorno, che dopo il suo bellissimo novanta viene denudato e lasciato in mutande (nel giardino della facoltà), sfregato con il sapone di marsiglia da tutti quanti, e botte a non finire. Bevendo un buon gin & succo d'ananas, legge il papiro cattivissimo e crudele che i suoi amichetti gli hanno preparato. Sua nonna quasi sviene, dopo avere scoperto le avventure infinite del nipotino. Mezzo chilo di yogurt in testa, un uovo spaccato nelle mutande misto ad un chilo di farina, mandarini sfregati sul petto, e per finire una bella lapidazione con sapone di marsiglia intero. C'erano tutti, funky incattivito, l'uomo e la donna rumore, gattanna la mattatrice di uomini, e poi aggia, e franca, la principessa, pet in splendida forma, modo che non smette di ridere ed il grezzo che non crede ai suoi occhi. E si va avanti a saltare bere e festeggiare fino a tardi, con varie tappe, con salti enormi del grado alcolico, gridando rockerroll!. Che giornatina, eh.
* vinz ha guidato pochissimo, preso dalla tachicardia si è dovuto affidare alla pornomorosa
Frammenti
giuro potatora, un giorno faremo a metà dei diritti d'autore
con it's a love cult mi sembrato di volare, ed oggi è già difficile iniziare trust us. se diventassero super famosi ci incazzeremmo, i loro video lowcost. innamorarsi di kate winslet e di jim carrey essendo due persone diverse. o non di loro ma del loro personaggio in eternal sunshine. un'altra giornata del cazzo è andata via. e un'altra ne inizia. la vita continua a spernacchiare sempre più forte. ma se la giornata è di merda vinz dice o scrive "la giornata è di merda, ah ah" e festa finita... cioè la vita continua le sue pernacchie e vinz i suoi "ah ah". arriva l'estate e ognuno si farà i fatti suoi. e l'inverno è un po' dura.
conclusione: vinz vuole la t-shirt rosa con lo squalo
Say No
Dire sempre di no si può si deve ed a volte bisogna anche rinunciare. Ma insomma non è che sempre ti devi riconoscere come quello ce dice sempre di no, ma nemmeno abbassare la testa come se fossimo tutti dei fichi (i frutti) molli molli, e pronti a farsi spappolare dal primo che passa. Ed è per questo che bisogna prendere a gomitate quelli che ti urtano, fai per esempio alla stazione di venezia, o quella di milano (quella con il fascio ancora su, simbolo della storia passata e tutto il resto, ma il presente non doveva essere diverso?). Alla fine bisogna muoversi, fare qualcosa, e non qualcosa che resti solamente fermo nelle parole, o nel pensiero. Ma anche una gomitata va bene, se ti fa sentire meglio, più giovane, più rilassato. O più rilassata se sei donna. Ma in fondo ti fa sentire meglio e basta.
dieci caffè
e una bottiglia di vino per la sera
C'è
una luce speciale, quella che si mostra quando il sole splende. Arrivi nuovi, film da vedere e film già visti, altra musica incredibile ed un altro esame superato (ieri si scriveva di no per scaramanzia). Altro di tutto arriverà. Periodo di cambiamenti, si spera. e anche di regali di compleanno, ché finora se n'è visti pochini. Bisogna bere tantissimo caffè. E vinz dimostra a tutti che nessuno sa fare il caffè buono come lui. Terzo treno in pochi giorni, ormai le ferrovie sono felici. Il telefono è pieno di messaggi, si dorme bene, ci sono nuove feste all'orizzonte, tira un vento leggero. E soprattutto come dice la nonna c'è tutta la vita davanti. Ma vinz non ci crede così tanto. Ci sono tanti sogni.
a song for the day: motorpsycho > un chien d'espace
Il delirino (non) organizzato
sì, proprio delirino
E si prende il treno e si va a venezia, e non si capisce perché mai vinz debba iniziare le frasi con "e", che lo sanno tutti che non si iniziano mai con una congiunzione. Ma sa anche che i post non si iniziano mai con delle frasi così assurde come quella che tu, che stai leggendo, hai appena letto qui sopra.
Parentesi sui discorsi lasciati a metà. Ma le sue frasi sono sempre la continuazione di frasi precedenti, di un giorno prima o anche di mesi prima, come sanno bene alcuni eroi che gli perdonano questo modo di fare. Tra questi troviamo pet che ogni tanto perde il filo dei discorsi di vinz, la pornomorosa che si arrabbia per questo modo di lasciare i discorsi a metà, chino (che dopo aver detto "ogni tanto vinz bisogna lasciarlo parlare" è stato depennato), la querida neia che si è ritrovata ad affrontare discorsi di ben nove mesi prima. Ma la campionessa di questo campionato è luci, che una volta all'anno deve fare dei collegamenti incredibili con i discorsi di un anno prima. Fine parentesi (e finito il discorso, per una volta).
Si va a venezia per festeggiare il carnevale e per il compleanno, e dentro ci mettiamo anche il capodanno cinese cui nessuno bada molto ma intanto è lì, e rimane lì per un miliardo e spiccioli di cinesi. Nessuno sa nemmeno se inizi l'anno della scimmia o del gallo o di quale animale. Ecco, del gallo.
Ci vuole festa, ci vogliono tantissime birre e un pesto alla siciliana che non tradisce mai, bisogna girare tutta la città e attraversare i suoi milioni di ponti, fare tutta la strada a piedi ché l'altra volta se ne erano andati trenta euro per la fucking multa in vaporetto. O insomma, bisogna fare tutto perché c'è tempo, ci sono tre cose da festeggiare lo stesso giorno. E sarà faticoso.
Perfetto si inizia a ballare si va là da pet con il treno e la pornomorosa e sarà tutto bellissimo tra tutta la gente che vuole ballare, i giocolieri che giocano con le catene infuocate, campo san luca o chissà quale campo che alla fine venezia è tutta una favola, ha sempre il suo aspetto come quando andavo a farci la gita alle elementari. Il telefono comincia a suonare e non smette fino a mezzanotte: è il compleanno di vinz, cristo.
Poi arriva la mezzanotte, e chi passava di là poteva vedere la scritta sulla sua schiena, vinz è un ciccione evaso. Poteva vederlo felice ed urlante per le calli, con una maschera dalla faccia curiosa, gridare con tutti tanti auguri a me, poteva anche rubargli tutto fino alle mutande, tanto non se ne sarebbe mai accorto. Ed il giorno dopo arrivano i fashion victim, cioè l'uomo e la donna rumore. se consideriamo che il giorno otto è anche il compleanno del primo (dell'uomo rumore insomma), la festa si moltiplica per mille. Aggiungere il carnevale ed i cinesi.
Si incontrano los burkinos che urlano e raccontano tutta la loro vita, si incontrano gli amici di trieste che interagiscono con i burkinos, con tutto l'imbarazzo a vinz che vorrebbe sparire. Auguri al telefono da tutti (proprio da tutti), la festa in campo e poi in pescheria con l'odore ancora di pesce. Si balla e ci si spacca gli occhiali, c'è musica bellissima e si beve tantissimo e ci si gode la vita quanto si può e finchè non volano via gli occhiali di pet, calpestati da qualcuno (forse lo stesso vinz) ma si balla lo stesso e tutti completamente allegri e giovanissimi dentro si va ancora avanti.
Oggi vinz alle cinque è stato bocciato ad un esame, invece.
Anzi no! Superato l'esame! Un dio!
saltando tra i numeri
si arriva a 24
Cantate una canzone, che fa tanti auguri a te! Preparate le bottiglie da stappare! Tutti pronti per questo compleanno, con lo scatto pronto. La
canzone me la canterete domani, grazie. Intanto vado a festeggiare. C'è sempre un motivo per festeggiare, ma domani ce ne sono parecchi di più. Facciamo ventiquattro. E niente tirate d'orecchie. Sarà una bella festa, bellissima, in giro per la strada. Regali no, vinz non ne vuole. Certo che se proprio volete fare una sorpresa, ecco, niente di male. La giornata sarà senza nuvole in cielo.
Ecco alcuni esempi di frasi che potete usare. * Per il mio nonno: sono ancora un bambino ma voglio dirti che il mio amore per te è proprio come me... ogni giorno più grande! Per te, l'augurio che... ogni piccola e grande cosa che il tuo cuore desidera possa realizzarsi! Per te, nonno: ti vogliamo tanto bene e per questo ti auguriamo tanta felicità e allegria! Buon compleanno. Tante candele... fanno sembrare piccola la torta! (ripeto l'asterisco)*
* chi usa queste frasi sarà strangolato. grazie.
sad michael
There
was no reason for Michael to be sad that morning, (the little wretch); everyone liked him, (the scab). He'd had a hard days night that day, for Michael was a Cocky Watchtower. His wife Bernie, who was well controlled, had wrabbed his norman lunch but he was still sad. It was strange for a man whom have everything and a wife to boot. At 4 o'clock when his fire was burking bridely a Poleaseman had clubbed in to parse the time around. ‘Goodeven Michael,’ the Poleaseman speeg, but Michael did not answer for he was debb and duff and could not speeg.
‘How's the wive, Michael’ spoge the Poleaseman.
‘Shuttup about that!’
‘I thought you were debb and duff and could not speeg,’ said the Poleaseman.
‘Now what am I going to do with all my debb and duff books?’ said Michael, realising straight away that here was a problem to be reckoned with.
john lennon > in his own write > 1964
sempre correndo
Il
fatto è che bisogna sempre andare di fretta - prendere la giusta rincorsa mostrare di esserci - dimostrare che / far vedere che, e questo non è proprio il meglio della vita. Chissà se siamo nati per tutto questo, e per gioire se trasmettono blob in televisione, o per essere felici se una certa squadra vince, o un certo partito, o la nostra idea, o qualche altra cosa. Che è anche un bene se arriva, ma insomma non è proprio il meglio che una persona potrebbe aspettarsi dalla vita. Chissà se siamo arrivati qui per fare la fila al supermarket dopo aver scelto i prezzi migliori. In questo mondo rimangono tante cose buone, ma molte di esse sono compromessi. La nuova meringa sconvolgerà l'amore. Comunque bisogna prendere molti treni per essere felici, girare i mondi, lasciarsi spiazzare. Aggiungere un pizzico di sale.
nessuna domenica
È
domenica ed il sole splende, siamo tutti più felici, con la mente libera e pronta a fare del buonissimo rock'n'roll. Anche se nel frattempo si sta preparando il compleanno, il carnevale, l'esame difficile, lasciandosi distrarre ogni tanto dal video di the slow phaseout dei motorpsycho (potatò capishammé) e mille altre cose domenicali come lo spolvero delle mensole, l'ascolto della mother che passa l'aspirapolvere e parla insieme dicendo fuma di meno, la sorella che si sveglia tardi (più tardi di vinz, ça va sans dire) e, in un'altra casa, il babbo che dice togliti da quel maledetto computer. Insomma tutto bene, in questo disperato vicolo senza uscita chiamato nordest.
nessuna nuvola nel cielo
fa
abbastanza caldo, gli operai sono arrivati a casa per montare l'armadio nuovo. Levataccia. Caffè. Il sole splende, va tutto bene. Forse vinz andrà alla rassegna su bergman. Vorrebbe i suoi amici, ed anche qualcuno di nuovo. Ma non gente che faccia numero al suo compleanno, ma qualcuno di serio. E nessuno che tiri paranoie, che si inventi cose (a meno che non siano, chissà, rosa shocking e di zucchero filato o di cristallo eccetera), che aggiunga parole a tutte le cose necessarie di questo mondo. Tra l'altro è sabato, ed è oggi che tutto dovrebbe entrare nelle caselline luccicanti che vinz ha preparato per i pensieri, gli amici veri, i progetti e le bevute pesanti.